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28/04/2026
di Alessandra La Rosa

IAP: crescono vigilanza, trasparenza e formazione. Oltre 250 i casi esaminati nel 2025

Prosegue il presidio digital dell'istituto, con il monitoraggio di oltre 13.000 contenuti pubblicitari di influencer nei settori beauty e integratori alimentari

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Più di 250, di cui il 38% originati da segnalazioni del pubblico. È questo il numero dei casi esaminati dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria nel corso del 2025. Complessivamente, il 90% degli interventi degli organi autodisciplinari ha riguardato la tutela diretta di cittadini e consumatori.

I dati sull’attività dello IAP relativi allo scorso anno confermano il suo ruolo centrale nella tutela dei cittadini e dei consumatori e nella promozione di una comunicazione commerciale corretta, trasparente e responsabile. Il report evidenzia un rafforzamento significativo delle attività di controllo, prevenzione e formazione, con particolare attenzione al digitale e all’influencer marketing.

Analizzando il report pubblicato dall’istituto, si nota un calo delle udienze avanti al Giurì, indice di una ridotta litigiosità tra gli operatori, a fronte tuttavia di una attività costante e da qualche anno in crescita nell’ambito del servizio del parere preventivo sui messaggi pubblicitari prima che questi vengano diffusi al pubblico. 


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Nell’ultimo anno la maggior parte delle richieste ha riguardato i settori bancario e finanziario, alimentare e degli integratori. Nel 71% delle richieste è stata fornita peraltro una risposta in tempi molto rapidi, ovvero in un solo giorno lavorativo.

Il presidio sul digitale

Prosegue inoltre il rafforzamento del presidio sul digitale. Negli ultimi anni IAP ha sviluppato un avanzato sistema di monitoraggio basato sull’intelligenza artificiale per verificare la conformità delle comunicazioni online, con particolare attenzione all’influencer marketing. Nel 2025 sono stati monitorati oltre 400 influencer nei settori beauty e integratori alimentari, su Instagram, TikTok e YouTube, analizzando oltre 13.000 contenuti pubblicitari su più di 220.000 pubblicazioni complessive. I risultati hanno mostrato un buon livello generale di compliance nel settore beauty, con il 70% dei contenuti conformi alle regole, mentre emergono ancora margini di miglioramento soprattutto nella riconoscibilità delle sponsorizzazioni e nell’utilizzo corretto delle diciture di trasparenza, in particolare nei formati più dinamici come reel, short video e contenuti temporanei.

Protocolli e formazione

Sul fronte istituzionale, nel 2025 sono stati rinnovati due importanti protocolli: quello con ANCI per il contrasto alla pubblicità sessista e lesiva della dignità della persona e quello con AGCOM, che rafforza la collaborazione in materia di pubblicità trasparente e riconoscibile, soprattutto nell’ambito dell’attività degli influencer. Un modello di co-regolazione in linea con le migliori pratiche europee. 


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Grande attenzione anche alla formazione. In ottobre è stato lanciato il primo corso online dedicato agli influencer sulla pubblicità responsabile, sviluppato nell’ambito del progetto europeo “AdEthics” promosso da EASA (European Advertsing Standards Alliance), integrato con un modulo dedicato al codice di condotta per gli influencer AGCOM, realizzato dalla stessa Autorità.

Il 2025 è stato infine l‘anno dell’elezione della nuova Presidente dell’Istituto, la professoressa Chiara Alvisi, la quale fin dal suo discorso di insediamento ha sottolineato come l’attività di IAP che quest’anno festeggerà i 60 anni, continui a rappresentare un punto di riferimento per imprese, media, professionisti della comunicazione e istituzioni, confermando il valore dell’Autodisciplina come strumento moderno ed efficace di tutela del mercato e della società.

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