Pubblicità: investimenti a +0,7% da gennaio ad aprile. I dati Nielsen Ad Intel
Il mercato segna un -1,8% ad aprile. In positivo digital, Ooh e cinema. Bordin: "Restano positive le aspettative legate ai Mondiali di Calcio 2026"
Gli investimenti pubblicitari in Italia chiudono a -1,8% nel mese di aprile 2026, secondo i dati di Nielsen Ad Intel. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento nel cumulato gennaio-aprile si attesta a +0,7%.
Leggi anche: Mercato pubblicitario: a marzo investimenti in crescita del 3,4%. Bene TV, digital e OOH
"Il mercato degli investimenti pubblicitari registra una battuta d’arresto nel mese di aprile, riflettendo un atteggiamento di cautela delle imprese che impatta sui budget destinati alla comunicazione. Troviamo evidenza di questa fase del mercato esaminando gli indici di fiducia di aprile", sottolinea Luca Bordin, Country Leader Italia. "Si registra infatti una frenata sia per le imprese, con un calo a 95,2 dal 97,3 di marzo, sia per i consumatori, la cui fiducia scivola a 90,8 rispetto ai 92,6 del mese precedente, toccando il livello minimo degli ultimi tre anni. Il perdurare delle criticità geopolitiche ed economiche, acuite dal conflitto in Medio Oriente, delinea uno scenario complesso che invita alla prudenza. Tuttavia, restano positive le aspettative legate ai Mondiali di Calcio 2026: un evento che rappresenta un’importante opportunità di visibilità e investimento per i brand, anche in assenza della nazionale italiana".
Crescono digital, cinema e Ooh
Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in negativo nel mese di aprile (-6,5%) mentre è quasi stabile nel cumulato gennaio - aprile (-0,2%). I Quotidiani sono in negativo ad aprile, -13,2%, e nel cumulato gennaio-aprile (-4,2%), mentre i Periodici sono in calo del -5,8% (cumulato Gen./Apr.-6,2%). In calo dello 0,4% anche la Radio ad aprile (nei primi quattro mesi del 2026 è a -1,1%).
Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising nel cumulato segna un +3,7% (+2,7% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).
Segno positivo per l’Out of Home (Transit e Outdoor) che cala del -2,3% ad aprile (Gen./Apr.+22,7%), per la Go TV +14,2% ad aprile (Gen./Apr.+14,4%). Il Cinema cresce del +36,7% nel periodo gennaio-aprile, mentre è in segno negativo il Direct Mail, (Gen./Apr.-7,9%).
Bene Farmaceutici/Sanitari, Automobili e Industria/Edilizia/Attività
Sono 4 i settori merceologici in crescita nel mese di aprile, il contributo maggiore è portato da Farmaceutici/Sanitari (+10,6%), Automobili (+6,8%), e Industria/Edilizia/Attività (+1,5%). In calo a aprile gli investimenti di Gestione casa (-22,7%), Media/Editoria (-33,6%) e Finanza/Assicurazioni (-22%).
Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/aprile 2026, l’andamento positivo di Automobili (+7,7%), Farmaceutici/Sanitari (+10,5%) e Alimentari (+6,5%). In calo invece Gestione casa (-11,4%), Abitazione (-8,5%) e Distribuzione (-3%).
"Si registra un andamento generalmente negativo di tutti settori ad aprile, in particolare dei settori Turismo e Viaggi e Media/Editoria che dopo 3 mesi positivi tornano in negativo, rispettivamente -3,7%e -33,6%. Di contro, si differenziano i settori Farmaceutici/Sanitari (+10,6%), Automobili (+6,8%), e Industria/Edilizia/Attività (+1,5%) che risultano gli unici in positivo", conclude Bordin.