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09/02/2024
di Lorenzo Mosciatti

Sanremo 2024, il caso Travolta-U-Power: la Rai pronta ad adire le vie legali

Intanto scoppia anche un altro affaire legato alla sponsorizzazione del Festival da parte di Poltronesofà

Marcello Ciannamea, direttore dell’Intrattenimento di Prime Time della Rai

Marcello Ciannamea, direttore dell’Intrattenimento di Prime Time della Rai

Tiene ancora banco in casa Rai la questione del caso di presunta pubblicità occulta legato alla partecipazione di John Travolta a Sanremo 2024. Il direttore dell’Intrattenimento di Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea, ha infatti spiegato alle agenzie di stampa a margine della conferenza stampa del Festival che Viale Mazzini si riserva di adire le vie legali se si dovessero accertare inadempienze contrattuali da parte dell’attore e dell’agenzia che lo rappresenta


Leggi anche: SANREMO 2024, LA GAG DI JOHN TRAVOLTA E QUELL’OMBRA SUL NUOVO CASO DI PUBBLICITÀ OCCULTA


“Il contratto che abbiamo stipulato con Travolta, con la sua agenzia, la società Divina Luna, prevede espressamente l’impegno da parte loro a non inserire in trasmissione e non portare sul palco elementi aventi direttamente o indirettamente valenza pubblicitaria e o promozionale anche con riferimento al vestiario e accessori utilizzati se non da Rai preventivamente autorizzati per iscritto”, ha detto Ciannamea. “La Rai ha quindi avviato ogni opportuna verifica per fare luce sulla vicenda” delle scarpe U-Power indossate da John Travolta sul palco dell’Ariston, e “procederà nei confronti di tutti i soggetti in ordine ai quali dovessero emergere eventuali profili di responsabilità”. Ciannamea ha parlato anche di possibile “truffa” o “raggiro”, se venisse accertata la violazione del contratto stipulato con la Rai e se ci fosse stata dunque una precisa volontà di pubblicizzare la scarpe da parte dell’attore e della società che lo rappresenta.

In merito al fatto che Travolta non sia stato fermato dalla vigilanza della Rai prima di salire sul palco per chiedergli di oscurare il logo U-Power sulle scarpe indossate (come prevede il regolamento), Ciannamea ha spiegato che “non è affatto facile avvicinarsi fisicamente ad una star come Travolta che si muove accompagnata da diverse persone per motivi di sicurezza”.

Il direttore è quindi intervenuto anche su un nuovo caso di presunta pubblicità occulta, legato in questo caso alla sponsorizzazione del Festival da parte di Poltronesofà, sollevato dall’Unione Nazionale Consumatori che ha presentato un esposto chiedendo di accertare se la gag allestita nel corso della terza serata del festival tra il conduttore Amadeus e i due testimonial del’azienda di divani rispetti tutte le norme in tema di pubblicità. 

“Non deve esserci la scritta, PoltroneSofà è un product placement, non è una promozione, è un’operazione dunque non regolamentata con l’obbligo della scritta a ogni passaggio tv. Sia all'inizio del programma sia al rientro della pubblicità c’è un messaggio che dice che nell’intero festival sono inseriti prodotti commerciali. Le due tipologie sono distinte”, ha precisato il direttore.

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