In uno scenario in cui la ricerca online sta cambiando rapidamente, Unopiù, brand italiano dell’arredo outdoor di alta gamma, rafforza il proprio percorso di crescita organica insieme a Cepar, agenzia associata a UNA - Aziende della Comunicazione Unite, con un progetto che unisce SEO, GEO e AI sui dati.
L’obiettivo è accompagnare l’evoluzione della visibilità digitale del brand in una fase di rivoluzione per il mercato del search marketing, con particolare attenzione ai temi GEO e AEO.
Per Unopiù, che opera in un mercato fortemente legato alla stagionalità, all’ispirazione progettuale e alla ricerca di soluzioni outdoor di fascia alta, il presidio delle nuove logiche di search marketing rappresenta una leva strategica per consolidare autorevolezza, posizionamento internazionale e riconoscibilità del brand su tutta la customer journey. “In un mercato fortemente legato alla stagionalità, all'ispirazione progettuale e alla ricerca di soluzioni outdoor di fascia alta, vogliamo essere presenti non solo quando un utente cerca il nostro marchio, ma anche quando cerca ispirazione, informazioni e competenze sul vivere gli spazi outdoor. Il progetto con CEPAR ci permette di affrontare questa evoluzione con un approccio basato sui dati e sulla qualità dei contenuti” afferma Roberta Frattini, Global Marketing Director UNOPIÙ.
Dal presidio SEO alla visibilità nei motori AI: un approccio integrato tra dati, contenuti e architettura
Il progetto gestito da Cepar lavora su più livelli:
• ottimizzazione tecnica, analisi delle performance organiche
• miglioramento del CTR
• sviluppo di contenuti orientati agli intenti di ricerca
• presidio dei mercati internazionali
• monitoraggio delle citazioni sui motori AI.
La strategia sviluppata parte da una lettura data-driven delle performance organiche, con l’obiettivo di individuare le priorità a maggiore impatto per il business.
Tra le attività già presidiate rientrano la snippet recovery, la risoluzione delle cannibalizzazioni tra URL, l’allineamento tra intento di ricerca e pagine di destinazione, l’ottimizzazione dell’architettura internazionale e il rafforzamento dei cluster di contenuto.
Un focus specifico riguarda le query non-brand e i cluster ad alto potenziale. In questa direzione si inserisce lo sviluppo di hub editoriali e contenuti verticali pensati per rispondere alle domande degli utenti nelle fasi di ispirazione, valutazione e scelta: guide su materiali, permessi, ancoraggio, manutenzione, Made in Italy e soluzioni per l’outdoor. Questo approccio è centrale soprattutto in ottica GEO.
Dashboard proprietarie e monitoraggio della Search & AI Visibility
A supporto del progetto, Cepar utilizza un framework proprietario di analisi e prioritizzazione che integra dati provenienti da Google Search Console, SISTRIX, Bing Webmaster Tools, SEO data.app e strumenti di monitoraggio delle citazioni AI.
L’obiettivo è presidiare strategicamente anche i nuovi touchpoint della ricerca conversazionale, ormai centrali nei percorsi decisionali degli utenti.
“L'evoluzione della ricerca, guidata da AI Overviews e motori conversazionali, sta cambiando i criteri con cui si valuta la visibilità di un brand. Oggi non conta più soltanto il posizionamento nei risultati di ricerca, ma anche la capacità di essere riconosciuti dalle AI come una fonte affidabile da citare e raccomandare nelle risposte agli utenti. Da questa trasformazione nasce il nostro progetto, che combina SEO, GEO, analisi dei dati e contenuti di qualità in un approccio misurabile, supportato da KPI chiari e replicabili. L'obiettivo è offrire uno strumento concreto per comprendere, monitorare e rafforzare la propria presenza nei motori generativi, trasformando un cambiamento tecnologico in un vantaggio competitivo." commenta Andrea Poretti, CEO Cepar.
Una nuova visione della crescita organica
Il progetto proseguirà con un piano di attività orientato alla crescita organica di medio periodo. In un contesto in cui le modalità di ricerca stanno diventando sempre più ibride, tra Serp tradizionali, AI Overview e motori generativi, la collaborazione tra Unopiù e Cepar si inserisce in una visione evolutiva della search: non più solo posizionamento, ma costruzione di autorevolezza, rilevanza e riconoscibilità lungo tutti i nuovi percorsi di scoperta dell’utente.