Claudio Honegger, amministratore unico di Richmond Italia
Richmond Italia, società specializzata nell'organizzazione di eventi b2b pensati per favorire incontri tra aziende e decision maker, ha chiuso il 2025 con un fatturato di 11,3 milioni di euro, in crescita del 16,5% rispetto all'anno precedente.
Nel corso dell'anno la società ha organizzato 25 eventi, mentre per il 2026 il calendario prevede 28 forum verticali, dedicati ai principali ambiti del management e dell'innovazione, dalle risorse umane all'IT, dalla cybersecurity al marketing, dalla supply chain alla sostenibilità, fino all'intelligenza artificiale e alla customer experience.
Secondo Richmond Italia, l'obiettivo di una crescita del fatturato superiore al 10%, prevista per il 2026, è stato già raggiunto nel primo trimestre dell'anno. A sostegno dello sviluppo, la società prevede un importante investimento sul capitale umano, con un incremento dei dipendenti di oltre il 20% rispetto al 2025.
Tra le principali novità del 2026 figura il lancio del People Development & Learning Forum, nuovo appuntamento dedicato ai professionisti HR che si occupano di sviluppo delle persone e organizzazione aziendale.
«I risultati raggiunti nel 2025 confermano la solidità del nostro modello e la crescente rilevanza di format capaci di generare connessioni di valore tra imprese e decision maker», commenta Claudio Honegger, amministratore unico di Richmond Italia. «Continuiamo a investire nello sviluppo delle persone e nell'innovazione dei nostri eventi, guardando al futuro con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la nostra offerta attraverso nuove verticalizzazioni e valutando opportunità di crescita anche a livello internazionale».
Per il 2027 Richmond Italia punta a raggiungere circa 14 milioni di euro di fatturato e 31 eventi in calendario.
A supporto di questo percorso di crescita, la società sta valutando nuove verticalizzazioni, tra cui il Risk Management Forum e l'Hospitality Procurement Forum, oltre a possibili opportunità di espansione in mercati europei come Francia, Germania, Polonia e Paesi Baltici, facendo leva su una presenza già consolidata del gruppo in Italia, Regno Unito, Svizzera e Spagna.