Websolute rende noto di aver ricevuto dalla Regione Marche la comunicazione formale di ammissione a finanziamento del progetto “Content Machine Enterprise: Piattaforma AI-driven per la generazione scalabile di contenuti digitali multilingue”, presentato a valere sul bando PR Marche FESR 2021-2027 – Asse 1 – Obiettivo Specifico 1.3 – Azione 1.3.2 – Intervento 1.3.2.2 “Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca”, approvato con decreto n. 181/SVE del 12 agosto 2025.
La Regione Marche ha concesso alla società un contributo di 334.000 euro a fronte di un investimento ammesso di 700.000 euro. Il progetto si è collocato al 37° posto della graduatoria con un punteggio di 84,6/100, su 205 domande presentate; complessivamente il bando finanzia 39 progetti per 48 imprese beneficiarie. Il bando, la cui dotazione è stata incrementata da 7,0 a circa 10,9 milioni di euro in considerazione dell’elevata partecipazione, è cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione Marche.
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Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute: “L’ammissione al bando riconosce il valore degli asset AI che costruiamo dal 2022. Il progetto sostiene l’industrializzazione e la scalabilità della nostra piattaforma, destinata a generare ricavi ricorrenti da licenza, strutturalmente più redditizi dei servizi. È la direzione del Piano 2026-2028: meno ore produttive necessarie per realizzare i contenuti, più valore incorporato nella tecnologia. Il contributo copre quasi metà dell’investimento e rafforza la nostra capacità di sviluppare il business AI, affiancando le iniziative previste dal Piano.”
Le imprese che gestiscono grandi cataloghi, più mercati e più lingue affrontano un collo di bottiglia strutturale: la produzione di contenuti digitali – schede prodotto, testi tecnici, contenuti SEO e materiali di vendita – è lenta, costosa e difficile da mantenere allineata ai dati aziendali. Il progetto mira a rispondere a questa esigenza industrializzando una piattaforma proprietaria AI per la generazione di contenuti multilingue su larga scala a partire dai sistemi informativi dell’impresa.
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Il percorso di industrializzazione si articola su quattro caratteristiche tecnologiche: un’architettura multi-LLM, con orchestrazione e fallback tra i principali modelli di mercato, per ridurre la dipendenza da un singolo fornitore e ottimizzare qualità e costi; l’integrazione bidirezionale con PIM, DAM, ERP e CRM, per mantenere allineati i contenuti generati e i dati aziendali; un Knowledge Graph semantico, per preservare terminologia, tono di voce e coerenza del brand nelle diverse lingue; attività di adeguamento ai requisiti applicabili dell’AI Act e un’opzione di data residency su infrastruttura dedicata.
Il progetto prevede tre linee di intervento: sviluppo del prodotto con il deposito di due domande di brevetto, ingegnerizzazione cloud-native della piattaforma e industrializzazione con un’infrastruttura dedicata alla residenza del dato. L’obiettivo è raggiungere il livello TRL 9, corrispondente a un sistema pienamente provato in ambiente operativo e pronto per la commercializzazione su larga scala, spiega la società nella nota.
La piattaforma proprietaria AI oggetto del progetto deriva dagli asset di ricerca e sviluppo che Websolute ha avviato nel 2022 e la cui validità tecnico-scientifica è stata attestata nel 2025 da una perizia dell’Università Politecnica delle Marche. Il finanziamento sostiene le attività di sviluppo, ingegnerizzazione e industrializzazione della piattaforma, destinata al mercato enterprise con un modello SaaS.
Lo strumento è destinato ai mercati della generazione di contenuti, della manifattura, del retail e dell’ecommerce, con l’obiettivo di rispondere alla domanda di soluzioni scalabili, integrate con i sistemi aziendali e sviluppate nel rispetto dei requisiti applicabili dell’AI Act. Tre i segmenti prioritari: ecommerce con cataloghi estesi, in particolare nel fashion; imprese manifatturiere B2B con documentazione tecnica complessa e multilingue; agenzie digitali e web agency, come canale di distribuzione. Il modello di ricavo previsto è basato su abbonamenti e licenze SaaS, con vendita diretta sulla base clienti enterprise del Gruppo e sviluppo di partnership e marketplace.
È un cambio di modello rilevante per la qualità e la redditività dei ricavi del Gruppo, che Websolute ha già avviato e sperimentato con successo. La società stima che nel 2028, al termine dell’orizzonte di Piano, i ricavi ricorrenti da licenze SaaS su piattaforme AI proprietarie e sistemi agentici possano rappresentare circa il 68% del totale dei ricavi dell’area AI. Le licenze, tipiche del modello SaaS, presentano una redditività strutturalmente superiore rispetto ai ricavi da servizi: il valore è incorporato nella tecnologia e a ogni nuovo cliente non corrisponde un aumento proporzionale dei costi di erogazione, mentre nei servizi i ricavi sono legati in larga parte all’impiego di risorse professionali. L’industrializzazione della piattaforma proprietaria AI, sostenuta dal contributo regionale, contribuisce ad accelerare questo percorso.
Il contributo copre il 47,7% dell’investimento: a fronte di 700 mila euro di investimento, l’esborso netto a carico della Società si riduce a circa 366 mila euro.
Websolute provvederà entro il 20 novembre 2026 a formalizzare l’accettazione del contributo e a comunicare alla Regione Marche, tramite SIGEF, la data di avvio del progetto, secondo le modalità previste dal bando. L’erogazione del contributo avverrà sulla base della rendicontazione delle spese, a titolo di stato di avanzamento intermedio e di saldo finale.