Farchioni ha lanciato Drippo, nuovo brand dedicato all'olio extravergine di oliva pensato per intercettare una nuova generazione di consumatori attraverso un formato squeeze, un linguaggio contemporaneo e una proposta costruita attorno a praticità, sostenibilità e condivisione.
Il progetto comprende una linea di oli extravergini e una gamma di condimenti aromatizzati, distribuiti anche attraverso una piattaforma e-commerce dedicata pensata per accompagnare lo sviluppo della community Drippo. Il formato squeeze consente un dosaggio più preciso, riduce gli sprechi e rende più pratico l'utilizzo del prodotto sia a casa sia fuori casa. La linea comprende Drippo Favolosa, olio extravergine 100% italiano da cultivar Favolosa, Drippo Cooking per l'uso quotidiano in cucina, e una gamma di condimenti aromatizzati al tartufo, peperoncino, limone e aglio. Il packaging è realizzato in plastica 100% riciclata, scelta che risponde alle esigenze funzionali del formato squeeze e si inserisce nel percorso di sostenibilità dell'azienda.
Il progetto è stato sviluppato a partire da una ricerca qualitativa realizzata per Farchioni da Nielsen, attraverso focus group su consumatori tra i 25 e i 40 anni, che ha evidenziato una crescente attenzione verso praticità e nuovi linguaggi di comunicazione, confermando al contempo il ruolo del marchio Farchioni come elemento di fiducia.
A sostegno è stata realizzata una campagna di comunicazione, curata da Dude. Per l'agenzia si tratta di un nuovo incarico, affidato senza gara e per questo specifico progetto.
"Pensato per una generazione che scopre ricette, gusti e tendenze attraverso il digitale - spiega l'azienda in una nota -, Drippo sarà accompagnato da un ecosistema online dedicato, con contenuti editoriali social, attività di community e una piattaforma ecommerce proprietaria attraverso cui sarà possibile acquistare l'intera gamma e approfondire il progetto".
Giampaolo Farchioni, direttore vendite di Farchioni Olii S.p.A., ha spiegato la logica dietro il lancio: "Non abbiamo cambiato l'olio, ma il modo di avvicinarsi all'olio extravergine: più semplice, più immediato e più vicino ai linguaggi contemporanei, senza rinunciare alla qualità del contenuto", ricordando anche i recenti riconoscimenti ottenuti al JOOP – Japan Olive Oil Prize.