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25/06/2026
di Caterina Varpi

Gli investimenti pubblicitari sulla radio a -1,6% da gennaio a maggio 2026

- 3,4% a maggio, mese che segna una crescita del numero degli investitori del 4%. I dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio

Monica Gallerini

Monica Gallerini

Gli investimenti pubblicitari radiofonici rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese di maggio 2026 il - 3,4%, con il dato di primi cinque mesi dell'anno che si attesta al - 1,6%.


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L’analisi merceologica conferma come principali investitori del media radiofonico i comparti distribuzione, automotive e tempo libero. In termini di crescita degli investimenti, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, si distinguono in particolare i settori farmaceutici, gestione casa e toiletries. Nel mese di maggio si registra inoltre una significativa crescita del numero degli investitori (+4%).

Monica Gallerini, Presidente Fcp-Assoradio, sottolinea i segnali di attrattività del mezzo nonostante i numeri registrati: "I dati del periodo gennaio-maggio 2026 evidenziano una fase di assestamento per la pubblicità radiofonica, in un contesto macroeconomico che spinge i brand a una parziale prudenza, come dimostra il lieve rallentamento nel singolo mese di maggio (-3,4%) e sul progressivo dei primi cinque mesi (-1,6%). Tuttavia, emergono segnali di forte vitalità e attrattività per il nostro mezzo. Accanto alla solidità dei comparti storici come distribuzione, automotive e tempo libero, registriamo l'ottima performance di settori merceologici in espansione come il farmaceutico, la gestione casa e le toiletries, a dimostrazione di una platea di investitori sempre più diversificata. L'indicatore più incoraggiante arriva dal significativo incremento del numero di aziende investitrici a maggio, conferma che la radio continua a essere percepita come un media imprescindibile, capillare e cross-mediale. C'è fiducia nel fatto che l'allargamento della base clienti possa fare da traino per un recupero dei volumi di investimento nei prossimi mesi dell'anno."

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