Comcast Corporation ha confermato nel secondo trimestre 2026 i progressi della strategia che porterà alla separazione di NBCUniversal e Sky in una nuova società quotata indipendente, mentre il gruppo registra il primo utile trimestrale nella storia di Peacock e risultati superiori alle attese di Wall Street.
Il colosso statunitense ha riportato un utile per azione rettificato di 1,04 dollari su ricavi pari a 29,94 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti che prevedevano un EPS di 0,97 dollari e ricavi per 29,27 miliardi. L’EPS rettificato è diminuito del 16,7% rispetto agli 1,25 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre i ricavi sono cresciuti del 4,7% su base pro forma.
"I risultati del secondo trimestre mostrano continui progressi rispetto alle nostre priorità strategiche", hanno dichiarato in un comunicato i co-Ceo di Comcast, Brian Roberts e Mike Cavanagh. "Nel segmento Connectivity & Platforms, il nostro cambio di strategia nella banda larga sta dando risultati e stiamo vedendo questi progressi estendersi all'intero portafoglio delle attività di connettività".
Comcast ha indicato il business della telefonia mobile come una delle principali aree di crescita, con il miglior trimestre della sua storia: 448.000 nuovi clienti netti negli Stati Uniti. Nel segmento Content & Experiences, il gruppo ha annunciato che Peacock ha raggiunto per la prima volta la redditività trimestrale, generando un Ebitda di 189 milioni di dollari, contro una perdita nello stesso periodo dell’anno precedente. Gli abbonati paganti sono aumentati di 2 milioni nel trimestre, arrivando a quota 48 milioni, sostenuti da una programmazione che comprendeva i playoff NBA, la Coppa del Mondo FIFA e il programma "Love Island USA".
Al centro della strategia futura resta l’operazione di separazione di NBCUniversal e Sky, annunciata da Comcast nel corso del trimestre. Lo spin-off, esente da imposte, darà vita a due società quotate indipendenti con maggiore autonomia finanziaria e una maggiore capacità di concentrarsi sui rispettivi mercati.
La nuova società media riunirà asset come NBC, Peacock, Telemundo, Bravo e Sky, con la possibile integrazione anche di ITV. L’obiettivo è creare un gruppo internazionale focalizzato su contenuti, streaming, sport e pubblicità digitale, con una presenza combinata negli Stati Uniti e in Europa.
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Durante la presentazione dei risultati, Brian Roberts ha sottolineato il potenziale della futura realtà, spiegando che la combinazione dei diversi marchi potrà aumentare il coinvolgimento degli utenti e accelerare la crescita. NBCUniversal contribuirà con il proprio portafoglio di contenuti televisivi e cinematografici, Peacock rappresenterà il pilastro dello streaming negli Stati Uniti, mentre Sky porterà la propria posizione consolidata nel mercato europeo attraverso pay-TV, sport, broadband e piattaforme digitali. Mike Cavanagh ha inoltre definito l’eventuale acquisizione di ITV un passaggio strategico per trasformare Sky da operatore tradizionale della pay-TV a piattaforma media più ampia, in grado di competere nello scenario dominato dallo streaming e dalla pubblicità digitale.