Italiaonline chiude il primo semestre del 2026 con un traffico in crescita del 10% sui propri verticali editoriali SiViaggia, QuiFinanza e DiLei. Un risultato in controtendenza rispetto alle difficoltà che sta attraversando l'editoria digitale, alle prese con il calo delle visite dai motori di ricerca legato anche alla diffusione dell'intelligenza artificiale e di Google AI Overviews. Secondo i dati diffusi dalla società, la crescita media delle sessioni rispetto allo stesso periodo del 2025 ha raggiunto il 10%, con picchi del 28,5% a gennaio e maggio.
Il dato assume particolare rilievo perché arriva in una fase in cui le risposte generate dall'AI stanno cambiando il modo in cui gli utenti cercano e consultano le informazioni online. Italiaonline sottolinea inoltre la tenuta del traffico diretto sulle homepage di Libero e Virgilio, due portali che continuano ad avere un ruolo importante nell'accesso ai contenuti del gruppo.
A questi si aggiungono gli oltre 10 milioni di account email attivi sulle due piattaforme, che quest'anno hanno visto un rinnovamento dell'interfaccia e dell'esperienza utente.
Contenuti di qualità e attenzione alla Gen Z
Come si spiega questa crescita? Italiaonline la lega soprattutto alla scelta di continuare a investire sui contenuti giornalistici, sulle firme e sulla qualità dell'informazione, puntando su approfondimento e autorevolezza anche in un contesto in cui l'AI rende sempre più facile trovare risposte immediate alle proprie domande.
Accanto a questo, il gruppo sta lavorando per raggiungere anche un pubblico più giovane, con progetti editoriali pensati per intercettarne interessi e abitudini.
È il caso di DiLei Girlz, che si rivolge alla Gen Z con contenuti su cultura pop, relazioni e nuove tendenze, e di QuiFinanza Green, dedicato a temi come sostenibilità, economia circolare e nuove professioni legate alla transizione ecologica. A questi si affianca Virgilio Scuola, il portale gratuito di Virgilio Sapere che offre contenuti didattici e risorse per studenti, genitori e insegnanti, fino all'orientamento universitario.
Le opportunità per gli inserzionisti
La crescita dei verticali e il rapporto diretto con gli utenti sono anche due elementi su cui Italiaonline punta per sviluppare il proprio business pubblicitario.
La concessionaria del gruppo, iOL Advertising, può contare su un'offerta che comprende i diversi portali editoriali e sul patrimonio di dati di prima parte, alimentato in particolare dagli oltre 10 milioni di account email attivi di Libero e Virgilio. Su queste basi, la società propone agli inserzionisti soluzioni pubblicitarie cross-platform, con l'obiettivo di raggiungere i consumatori in diversi momenti del percorso d'acquisto.
“L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le persone cercano le informazioni, ma non il loro bisogno di fonti affidabili. La crescita dei nostri verticali dimostra che qualità editoriale e fiducia degli utenti restano un asset decisivo, per i lettori e per le aziende che ci scelgono, sapendo di poter pianificare pubblicità in contesti di valore” - commenta
Umberto Poschi, Chief Media & Tech Officer di Italiaonline -. “L’AI è per noi essenziale in molte nostre soluzioni, e al contempo è uno stimolo a fare meglio ciò che sappiamo fare: informare con competenza e costruire relazioni durature con il nostro pubblico. Continueremo a investire su contenuti di qualità, nuovi target come la Gen Z e soluzioni pubblicitarie sempre più evolute, per offrire a utenti e inserzionisti un ecosistema digitale autorevole e sicuro”.