Contextual Targeting: FreeWheel lancia una nuova soluzione per il video premium basata sull’AI
Si chiama Context Engine ed è una funzionalità che migliora l’allineamento pubblicitario, aumentando la brand safety e la monetizzazione per gli editori
FreeWheel, piattaforma adtech specializzata nel mondo streaming, amplia l’offerta con il lancio di Context Engine, una nuova funzionalità basata sull'intelligenza artificiale, integrata all'interno della piattaforma Streaming Hub.
La novità consente agli inserzionisti di allineare i propri annunci contestualmente ai contenuti video premium con maggiore semplicità, precisione e scalabilità. E, agli editori, spiega FreeWheel in una nota, offre “l’opportunità di generare ulteriore valore dalla propria programmazione grazie all’uso di dati granulari sui contenuti – come emozioni, ambientazioni e oggetti – particolarmente rilevanti per il pubblico”.
L’allineamento contestuale (la coerenza tra il messaggio pubblicitario e il contesto che lo ospita) può aumentare il brand recall fino al 40%, spiega FreeWheel, e generare risultati concreti su un’ampia gamma di contenuti. Questo consente agli editori di monetizzare l’intero catalogo, e non solo gli ambienti più ‘ovvi’ per un determinato marchio. Tuttavia, a oggi, diverse complessità hanno rallentato l’adozione di strumenti di targeting contestuale.
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"La pubblicità contestuale è una leva strategica per la performance e la monetizzazione del video premium, ma complessità tecniche, gestione manuale e difficoltà di scalabilità ne rallentano ancora il pieno potenziale - ha dichiarato Larry Allen, Vice President of Global Strategy Addressable, Data, and Measurement di FreeWheel -. Context Engine supera questi limiti garantendo un allineamento pubblicitario avanzato e standard di brand safety superiori, ottimizzando così l'engagement. Parallelamente, consente ai publisher di attivare segnali contestuali di alta qualità in poche settimane anziché mesi".
Come funziona Context Engine
Context Engine, integrato nello Streaming Hub di FreeWheel e supportato da VideoAI di Comcast Technology Solutions, combina computer vision, machine learning e intelligenza artificiale generativa per analizzare milioni di ore di contenuti video premium. Il sistema assegna segmenti contestuali e parole chiave partendo da sottotitoli, metadati e segnali visivi. Queste classificazioni rendono l'inventory più facile da individuare e più sicuro per gli acquirenti, permettendo di lanciare campagne su larga scala in linea con contenuti più rilevanti per il pubblico. Ciò permette di ampliare la reach e migliorare l'esperienza dell'utente.
"In qualità di concessionaria per un servizio radiotelevisivo pubblico, la fiducia del brand e la brand suitability sono per noi essenziali - ha affermato Marianne Siproudhis, CEO di FranceTV Publicité -. Siamo lieti di essere i primi in Francia a testare le funzionalità di Context Engine. Grazie a questa iniziativa pilota, stiamo affinando e standardizzando la classificazione dei video su larga scala. Ciò permette ai nostri inserzionisti di abbinare i propri messaggi ai programmi più appropriati, migliorando al contempo la monetizzazione del nostro inventario premium."
Context Engine è stato ideato per aiutare gli editori a monetizzare la propria programmazione in modo più efficace, ad esempio differenziando i contenuti e accedendo a budget precedentemente vincolati, mantenendo al contempo il pieno controllo sulla classificazione del proprio inventory.
“A+E Global Media (A&E, HISTORY e Lifetime) si fonda su uno storytelling di alta qualità e sull’innovazione in contesti sicuri per i marchi - ha affermato Stacie Danzis, SVP, Digital Ad Sales di A+E Global Media -. Gli inserzionisti vogliono avere la certezza che i loro messaggi siano coerenti con tale contesto e vengano visualizzati nei momenti giusti. Nel nostro progetto pilota con FreeWheel, Context Engine converte la nostra programmazione in segnali contestuali scalabili, semplificando l’allineamento delle campagne per gli acquirenti senza aggiungere complessità ai nostri team.”