Magnite segna buone performance nel primo trimestre del 2026, raggiungendo un fatturato pari a 164,37 milioni di dollari, superando le aspettative degli analisti di 159,06 milioni di dollari. L’azienda, in termini di redditività, è passata da una perdita netta di 9,6 milioni di dollari nel primo trimestre 2025 a un utile netto di 4,4 milioni nel trimestre in esame. L’Ebitda rettificato è cresciuto del 16% su base annua a 42,9 milioni, rappresentando un margine del 27% rispetto al 25% del periodo corrispondente dell’anno scorso. I ricavi sono in aumento del 6% a 164,4 milioni e l’utile lordo sale del 12% a 104 milioni di dollari.
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Questi risultati arrivano soprattutto grazie alle performance della CTV, che segna un +30% del fatturato e che ora rappresenta il 43% del fatturato. Questo grazie al miglioramento dei marketplace per gli acquirenti, a offerte come ClearLine, che hanno attirato l'attenzione di editori, agenzie e DSP, ai contenuti sportivi in diretta e ai trend positivi tra le piccole e medie imprese.
Il segmento DV+, invece, ha registrato un calo del 5% su base annua a 78,6 milioni di dollari.
Lo slancio di Magnite è stato sostenuto da diverse partnership, tra cui quelle con Walmart Connect, Roku e Hearst News, e dall’acquisizione di nuovi clienti.
Michael G. Barrett, CEO di Magnite, ha commentato così i risultati: “Magnite ha superato ancora una volta le aspettative in termini di fatturato e utili, con una crescita trainata dalla CTV del 30%. Il nostro successo nella CTV è diffuso e supportato dallo slancio di editori, agenzie e DSP. I marketplace degli acquirenti, insieme a ClearLine, agli eventi sportivi in diretta e ai solidi trend delle PMI, continuano a sostenere l'accelerazione della crescita nella CTV. L'intelligenza artificiale sta inoltre diventando fondamentale in quasi ogni area della nostra attività, dall'acquisto da parte degli agenti, allo sviluppo creativo, alla gestione dell'inventario, al flusso di lavoro. Sta alimentando una maggiore produttività in tutto il nostro ecosistema e nella nostra azienda. Stiamo iniziando a vedere alcuni miglioramenti in aree chiave della DV+, ovvero app mobile e partner media per il commercio. Rimaniamo inoltre pronti nella nostra attività DV+, per quanto riguarda le misure correttive in sospeso relative al processo di Google”.