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11/09/2026
di Alessandra La Rosa

Sulla DSP di Amazon Ads si potrà acquistare la pubblicità su ChatGPT: annunciata l'integrazione

Per il momento la partnership sarà attiva solo negli Stati Uniti con un progetto pilota e selezionati advertiser

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Da oggi, gli inserzionisti che utilizzano Amazon Ads potranno anche acquistare gli spazi pubblicitari di ChatGPT.

Il colosso ecommerce ha infatti annunciato una nuova integrazione con OpenAI Ads, la piattaforma che gestisce l'erogazione di annunci su ChatGPT. Grazie a questa integrazione, i responsabili marketing che acquistano pubblicità tramite la DSP del gigante dell'ecommerce potranno riservare spazi pubblicitari nel chatbot di intelligenza artificiale.

“Grazie a questa nuova partnership gli inserzionisti possono espandere le proprie campagne Amazon Ads attraverso un'esperienza di annunci conversazionali su ChatGPT”, spiega Amazon in una nota, specificando che alcuni inserzionisti negli Stati Uniti stanno attualmente testando ChatGPT Ads nell'ambito di un progetto pilota. 


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"Gli annunci conversazionali rappresentano l'opportunità di coinvolgimento in più rapida crescita, attraverso i quali i brand possono raggiungere segmenti di pubblico nuovi e il pubblico già esistente - ha dichiarato Chris Conetta, Director of Omnichannel Supply di Amazon DSP -. L'esperienza pubblicitaria basata sull'intelligenza artificiale non è solo una visione di ciò che verrà, ma un'opportunità per gli inserzionisti di entrare in contatto con utenti rilevanti nei luoghi in cui trascorrono il proprio tempo oggi. Grazie all'accesso a ChatGPT Ads, gli inserzionisti possono ora estendere ulteriormente le proprie campagne, raggiungendo i luoghi in cui i clienti trascorrono attivamente il proprio tempo sulle piattaforme di chat conversazionali".

L'accordo tra Amazon Ads e OpenAI segna uno snodo strategico. Da un lato, per OpenAI si tratta del passo decisivo per trasformare ChatGPT in una vera piattaforma monetizzabile su larga scala, agganciandosi alla domanda e all'infrastruttura tecnologica di uno dei più grandi ad network al mondo. Dall'altro, Amazon conferma una strategia pragmatica: pur continuando a sviluppare e proteggere il proprio ecosistema proprietario di AI (da Alexa+ ai tool di shopping interni), il colosso di Seattle sceglie di non arroccarsi ma di seguire i consumatori là dove l'intento d'acquisto si origina, presidiando l'interfaccia conversazionale per eccellenza.

La roadmap adv di OpenAI: dai primi test al self-service per le PMI

L’integrazione con Amazon rappresenta l'ultimo e più significativo tassello dell'accelerazione pubblicitaria di OpenAI. La roadmap adv della società è partita a febbraio 2026 con l'avvio dei primi test negli Stati Uniti, coinvolgendo una cerchia ristretta di brand e selezionando formati sponsorizzati da collocare al di sotto delle risposte del chatbot. Nei mesi successivi l'azienda ha avviato l'espansione internazionale arrivando, a fine agosto, all'apertura della piattaforma ChatGPT Ads anche in Italia, prima solo attraverso partner selezionati, poi anche tramite disponibilità di una piattaforma self-service per permettere anche a PMI e agenzie locali di gestire in autonomia le prime campagne promozionali.

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