Flatmates compie un nuovo passo nell'evoluzione del proprio modello di business e punta sulla tecnologia proprietaria. L'agenzia specializzata nella creator economy ha sviluppato un software che aggrega i dati raccolti negli ultimi cinque anni attraverso le campagne realizzate su YouTube, Instagram e TikTok, con l'obiettivo di rendere più misurabile la scelta dei creator e la previsione dei risultati delle attività.
Il progetto è destinato ad ampliarsi nel tempo e viene definito dalla società come il “sistema operativo” di Flatmates, sul quale innestare progressivamente nuove funzionalità.
«Per anni la creator economy è cresciuta sull'intuizione: un cliente vedeva una faccia, si innamorava di un creator, ma non si innamorava dei dati, perché i dati non erano disponibili», spiega Michele Pagani, Ceo di Flatmates. «Con questo software Flatmates smette di essere solo un'agenzia e diventa una tech agency: costruiamo l'infrastruttura che mancava a questo mercato. Non è un cambio di immagine, è un cambio di natura».
Prevedere performance e costi dell'influencer marketing
Alla base del progetto c'è un problema tipico dell'influencer marketing: molti dei dati necessari per valutare un creator non sono pubblicamente disponibili, mentre informazioni come il costo effettivo delle campagne appartengono esclusivamente allo storico di chi le ha realizzate.
Flatmates ha quindi aggregato i dati delle proprie attività degli ultimi cinque anni per costruire un sistema capace di confrontare le performance dei creator sulla base delle visualizzazioni effettive e non soltanto del numero di follower. Il software permette inoltre di elaborare per i clienti stime di visualizzazioni, click e CPM sulla base dei risultati storici delle campagne.
«Ogni volta che presentavamo una selezione di creator a un cliente arrivavano sempre le stesse domande e, fino a qualche mese fa, non avevo una risposta basata sui dati, perché in molti casi quei dati non esistono», commenta Alessandro Mininno, Head of Business Development e co-founder di Flatmates. «Così abbiamo aggregato cinque anni di campagne e ci siamo costruiti da soli il tool che volevamo».
Una volta avviata la campagna, i clienti possono inoltre accedere a una dashboard aggiornata in tempo reale, attraverso cui seguire giorno per giorno l'andamento delle attività e individuare i contenuti che registrano performance significativamente superiori alla media.
Il roster dei creator diventa pubblico
Il primo tassello del nuovo sistema accessibile anche all'esterno dell'agenzia è il roster pubblico di Flatmates (accessibile qui: roster.flatmatesagency.com) La piattaforma consente di consultare i talent con cui lavora la società e visualizzare informazioni come follower, engagement, media delle visualizzazioni e ultimi contenuti sponsorizzati pubblicati.
«Rendere il roster pubblico significa portare trasparenza in un settore che ne ha avuta poca: chi lavora con noi capisce con chi lavoriamo e come, ancora prima di sentirci», afferma Marcello Ascani, Ceo di Flatmates. «È un modo di trattare i creator come un asset serio, con dati alla mano, non come un volto da mettere in una slide».
Lo sviluppo con Play New di Cosmico
Il software è stato realizzato internamente con il supporto di Play New, verticale di Cosmico specializzato nella prototipazione rapida attraverso l'intelligenza artificiale. Flatmates è controllata al 100% da Cosmico dallo scorso maggio, quando la società guidata da Francesco Marino ha completato l'acquisizione dell'agenzia nell'ambito di un'operazione accompagnata da un aumento di capitale da 12 milioni di euro.
Il lancio della piattaforma si inserisce in una fase di forte evoluzione per Flatmates, che nel corso del 2026 ha accelerato anche sul fronte internazionale, con lo sviluppo delle attività nella penisola iberica e l'acquisizione dell'agenzia spagnola LaCrème.