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31/08/2026
di Mario Mancuso

Twitter rinasce. Ma con Musk è già battaglia

La startup Operation Bluebird ha lanciato Twitter.now, una piattaforma che richiama il nome e l'identità visiva del vecchio Twitter, sostenendo di averne acquisito i diritti. Il contenzioso legale con X Corporation è ancora aperto

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Twitter sembra ritornare in vita grazie all'iniziativa di una startup chiamata Operation Bluebird, che ha lanciato una nuova piattaforma chiamata "Twitter.now", che richiama il nome, il logo e l'identità visiva del social creato da Jack Dorsey. Lo riportano il Corriere della Sera e TechCrunch. Il progetto è attualmente in fase di accesso anticipato a pagamento, al costo di 20 dollari, che garantisce badge in edizione limitata e altri vantaggi.

Tra i fondatori di Operation Bluebird c'è Stephen Coates, ex responsabile legale del marchio Twitter. In un post su LinkedIn citato da TechCrunch, Coates ha precisato che l'obiettivo non è ricreare la vecchia piattaforma: “Quando X Corp. ha ritirato il brand Twitter, abbiamo visto un'opportunità per costruire qualcosa di nuovo: una piazza pubblica organizzata attorno alla fiducia, alla trasparenza e alla scelta degli utenti”. In un'intervista ad Ars Technica riportata dal Corriere, ha aggiunto: “Abbiamo aspettato mesi e mesi per lanciarlo, ma ora non aspetteremo di più”.

Il punto centrale della disputa riguarda i diritti sul marchio. Secondo Operation Bluebird, X Corporation avrebbe rinunciato ai diritti sulle proprietà intellettuali di Twitter, inclusi il logo e il termine "tweet", dopo la decisione di Musk di rinominare la piattaforma in X nel 2022. A supporto di questa tesi, il Corriere cita una sentenza provvisoria dell'aprile scorso del giudice Colm Connolly della Corte Distrettuale degli Stati Uniti. X Corporation ha però citato in giudizio Operation Bluebird, chiedendo a un giudice federale del Delaware un'ingiunzione per bloccare il lancio. Il contenzioso è ancora aperto.

Sul fronte dei prodotti, la piattaforma integra un sistema di fact-checking chiamato VERA (Veracity Engine for Real-time Analysis), basato su Gemini, il modello di intelligenza artificiale di Google. Lo strumento assegna a ogni post un punteggio di affidabilità, fornisce le fonti e il contesto delle affermazioni, e consente agli utenti di filtrare i contenuti in base a una soglia di verifica personalizzata. Operation Bluebird ha comunicato a TechCrunch che è già in sviluppo una versione 2.0 del sistema, con funzionalità ampliate.

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