Simone Ranucci Brandimarte
Primo semestre in crescita per Digitouch: il gruppo italiano attivo nei servizi di marketing, tecnologia ed e-commerce ha registrato nella prima metà del 2026 ricavi complessivi per 20,45 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto ai 19,80 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Più sostenuto l’incremento della redditività: l’Ebitda Adjusted raggiunge 4,09 milioni, +11,6%, con una marginalità del 20%, mentre l’utile netto consolidato sale del 41,2% a 1,16 milioni di euro.
È quanto emerge dalla relazione finanziaria semestrale approvata dal Consiglio di Amministrazione della società guidata dal Presidente Simone Ranucci Brandimarte.
Guardando alle singole aree di attività, i Marketing Services registrano ricavi per 5,99 milioni di euro, in aumento dell’11,2%, mentre gli E-commerce Services crescono del 9,9% a 1,53 milioni. Sostanzialmente stabile la componente più rilevante del business, i Technology Services, che si attesta a 11,73 milioni, in flessione dell’1,8%.
I risultati arrivano in una fase in cui Digitouch sta ridefinendo il proprio posizionamento sul mercato, passando dalla definizione di MarTech Company a quella di “Growth Orchestrator”. Il modello punta a riunire in un’unica architettura marketing, tecnologia, e-commerce, dati e intelligenza artificiale, coprendo il percorso che va dalla generazione della domanda alla conversione in valore economico misurabile.
«Non abbiamo semplicemente rinominato quello che facevamo: abbiamo integrato in un’unica piattaforma competenze di marketing, tecnologia, e-commerce, dati e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di gestire end-to-end l’intero percorso di crescita del cliente», spiega Ranucci a Engage.
Secondo il Presidente, un primo riscontro del nuovo modello arriva anche dalla redditività raggiunta nel semestre: la marginalità dell’Ebitda Adjusted si è attestata al 20%, centrando già il livello indicato come obiettivo dal Piano Industriale al 2027, rispetto al 18,5% della prima metà del 2025. «Quando un posizionamento produce risultati concreti prima ancora del previsto, significa che non è uno slogan, ma un modello che funziona», aggiunge Ranucci.
Per la seconda parte dell’anno, Digitouch intende proseguire nello sviluppo delle piattaforme proprietarie e nell’integrazione dell’offerta commerciale. «Guardiamo al secondo semestre facendo leva su una pipeline commerciale importante e su un business sempre più recurrent, continuando a investire nell’innovazione, nelle nostre persone e nello sviluppo del Gruppo», afferma Ranucci.
L’orizzonte resta quello tracciato dal piano industriale.
«Manteniamo l’obiettivo di 48-52 milioni di euro di fatturato nel 2027», conclude il Presidente.