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14/04/2026
di Lorenzo Mosciatti

Publicis Groupe corre anche nel primo trimestre 2026: la crescita organica è del 6,4%

Il gruppo ha dichiarato di aspettarsi un’accelerazione della crescita nel trimestre in corso, nonostante la guerra in Medio Oriente. Il management conferma la guidance annuale

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Publicis Groupe avvia il 2026 con risultati solidi e continua a sovraperformare il settore della comunicazione anche in un contesto macroeconomico sempre più incerto. Nel primo trimestre, la crescita organica ha raggiunto il +6,4%, traducendosi in un incremento dei ricavi netti del 4,5%, in linea con le attese del mercato. La crescita, segnala la società francese, è risultata distribuita in modo omogeneo tra le principali aree geografiche. Gli Stati Uniti si confermano il principale motore del gruppo con un incremento del 4,7%, seguiti dall’Europa con 3,9% e dall’area Asia-Pacifico, che registra la performance più dinamica  (+5,9%). Questa diversificazione geografica, sottolinea Publics, riduce la dipendenza da singoli mercati e rafforza la visibilità sui flussi futuri.

Il management ha confermato le guidance per l’intero esercizio 2026. Le previsioni indicano una crescita organica del ricavo netto compresa tra +4% e +5%,  il lieve miglioramento del margine operativo, rispetto al 18,2% del 2025, una generazione di free cash flow intorno ai 2,1 miliardi di euro. «Publicis ha avuto un ottimo inizio d’anno, sovraperformando il settore per quasi 20 trimestri consecutivi nonostante un contesto macroeconomico instabile», ha commentato il Ceo Arthur Sadoun. «Confermiamo il nostro obiettivo di crescita, già il migliore del settore, del 4-5% con una soglia minima del 4%, e una crescita sequenziale in accelerazione nel secondo trimestre». Il gruppo ha infatti dichiarato di aspettarsi un’accelerazione della crescita del fatturato nel trimestre in corso, segnalando che i clienti continuano a spendere nonostante la guerra in Medio Oriente, mentre l’intelligenza artificiale stimola la domanda.

Mentre l’industry, ha aggiunto il manager francese, «ha vissuto più cambiamenti negli ultimi 12 mesi che nei 12 anni precedenti, siamo fiduciosi nella nostra capacità di sovraperformare nuovamente nel 2026 e oltre». Sadoun ha ricordato la leadership della holding nei ranking globali di new business e una posizione dominante nei mercati chiave come Stati Uniti e Cina, così come la focalizzazione degli investimenti sulla AI, come confermato di recente dalla nuova partnership stretta con Microsoft. Il gruppo continua poi a rafforzare il proprio posizionamento competitivo anche attraverso diverse operazioni di M&A. Tra le iniziative recenti figurano l’acquisizione della piattaforma di performance marketing AdgeAI e di 160over90, realtà attiva nel marketing sportivo globale.

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