Publicis Groupe mette a segno un terzo trimestre solido, in accelerazione rispetto al primo semestre.
I ricavi della holding pubblicitaria nel terzo trimestre del 2026 hanno toccato quota 4,6 milioni di euro, contro i 4,1 milioni di euro del terzo trimestre 2025, in aumento dell'11,6%. La crescita organica dei ricavi ha raggiunto il +6,9%.
I ricavi netti nel terzo trimestre del 2026 sono stati di 3,8 milioni di euro, rispetto ai 3,5 milioni di euro del terzo trimestre 2025, in aumento del +7,9%. La crescita organica dei ricavi netti ha raggiunto il +5,0%.
Guardando alle business practice, Connected Media, che rappresenta il 62% dei ricavi netti totali del Gruppo, nel trimestre ha riportato una crescita organica dei ricavi netti high-single-digit. Una performance, si apprende dalla nota di bilancio, guidata dai guadagni di quote di mercato, dalla crescente domanda di prodotti e servizi basati sull'IA, nonché dalla crescita di nuovi mercati indirizzabili. Intelligent Creativity, che rappresenta il 25% dei ricavi netti, ha generato una crescita organica dei ricavi netti low-single-digit, sostenuta da nuove acquisizioni di clienti e dall'ampliamento del perimetro di lavoro con i clienti esistenti.
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Technology infine, che rappresenta il 13% dei ricavi netti, ha registrato un miglioramento sequenziale in questo trimestre, guidato dalla crescita positiva negli Stati Uniti, che rappresentano la principale area geografica per Publicis Sapient. A livello globale, la divisione ha registrato un calo a una cifra bassa su base di crescita organica dei ricavi netti, a causa della cautela dei clienti verso progetti di trasformazione aziendale ad alta intensità di capitale, come conseguenza di una visibilità macroeconomica che non è migliorata, inclusa la situazione in Medio Oriente. La società prevede comunque che il momento positivo della tecnologia acceleri nel quarto trimestre, con l'intero comparto destinato a tornare alla crescita a livello globale.
I ricavi netti in Europa sono aumentati del +4,7% su base organica, ma escludendo la divisione Technology, la percentuale di crescita aumenta, raggiungendo il 7,7% su base organica. In Nord America, i ricavi netti sono cresciuti del +4,4% su base organica, +23,8% l'America Latina, +5,4% l'Asia-Pacifico, -1,4% invece l'area Medio Oriente e Africa.
Positivi anche i ricavi nei primi nove mesi del 2026, che hanno toccato i 13,3 milioni di euro, rispetto ai 12,6 dei primi nove mesi del 2025, in aumento del +5,8%. Anche la crescita organica dei ricavi ha raggiunto il +5,8%. I ricavi netti nei primi nove mesi del 2026 sono stati pari a 11 milioni di euro rispetto ai 10,6 dei primi nove mesi del 2025. La crescita organica dei ricavi netti ha raggiunto il +4,8%.
Forte di questi risultati, il Gruppo conferma la propria guidance di crescita organica dei ricavi netti compresa tra +4,5% e +5% per l'intero anno 2026 con una maggiore fiducia grazie ai new business, alla fidelizzazione dei clienti e alla crescita della propria base clienti dall'inizio dell'anno. Il quarto trimestre del 2026 è previsto all'interno dell'intervallo di guidance per l'intero anno. "Il Gruppo dispone di tutte le condizioni necessarie per sostenere questa performance oltre il 2026 - si legge nella nota - e conferma i propri obiettivi per il 2027 e il 2028 relativi ai ricavi netti medi e alla crescita dell'utile per azione rettificato a tassi di cambio costanti rispettivamente di almeno +7% - +8% e +8% - +10% all'anno".
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«Questo è stato il nostro 25° trimestre di sovraperformance e, grazie alla nostra capacità unica di connettere dati, tecnologia e talenti attraverso il Power of One, siamo fiduciosi nel confermare la nostra guidance per l'intero anno 2026 e nel sovraperformare il mercato per l'ottavo anno consecutivo nel 2027», ha commentato il Presidente e CEO di Publicis Groupe, Arthur Sadoun.
La holding francese conferma dunque la propria capacità di conquistare quote di mercato, anche alla luce della concentrazione del settore dopo l'operazione Omnicom-IPG. «Guardando ancora più avanti - spiega Sadoun -, il riposizionamento del nostro settore attorno a tre player globali sta creando condizioni favorevoli per la nostra crescita futura. Con il nostro modello differenziato e gli investimenti continui nei talenti e nelle competenze di cui i nostri clienti hanno bisogno per trasformare il loro business per l'era dell'IA, Publicis è attrezzata in modo unico per beneficiare di questo nuovo scenario competitivo».