Sileent, società di produzione e innovazione creativa, ha annunciato il lancio di Unit-468, la sua prima serie sci-fi in formato micro-drama. Il progetto, realizzato interamente in Full AI, cavalca un trend che si sta diffondendo in Italia: una produzione con standard visivi e narrativi da cinema e TV, sviluppata in tempi e con costi drasticamente ridotti rispetto ai processi tradizionali.
Una produzione dello stesso livello "richiederebbe normalmente non meno di un anno di lavoro tra sceneggiatura, casting, riprese e post-produzione, con budget riservati di norma solo ai grandi studi", spiega la società nel comunicato. "Unit-468 dimostra che l’intelligenza artificiale, applicata con metodo creativo umano, può comprimere drasticamente questi tempi senza sacrificare la qualità dell’immagine né la profondità narrativa, aprendo la strada a un modello produttivo capace di rivolgersi non solo al pubblico digitale, ma anche alla TV".
“Con Unit-468 dimostriamo che si può fare intrattenimento di livello cinematografico usando l’AI”, spiega Fabio Merlin, co-founder di Sileent. “Non sostituiamo la creatività umana con l’AI, la mettiamo al servizio di storie che altrimenti non avrebbero mai visto la luce, con la stessa cura visiva e narrativa di una produzione cinematografica.”
Alla base del progetto c’è il workflow AI proprietario di Sileent, che integra strumenti di generazione video, voce e musica sotto la supervisione creativa di un team umano in ogni fase, dalla scrittura al montaggio. Questo approccio consente di tenere sotto controllo i costi di produzione e di scalare il numero di episodi senza perdere qualità visiva e coerenza narrativa.
La storia è ambientata a Sector Ceniza, una favela ai margini dell’inferno dove un culto prega una macchina che chiama Dio. Mara Vega, inviata in un’operazione di recupero nel luogo in cui è nata e che aveva giurato di non rivedere mai più, si trova davanti una macchina immobile e “sbagliata” che pronuncia qualcosa che credeva sepolto per sempre. Qui il trailer:
Il formato non è casuale. I micro-drama, serie verticali pensate per essere guardate in pochi minuti su smartphone, sono tra i fenomeni di crescita più rapidi dell’intrattenimento digitale. In Cina il mercato è passato da circa 500 milioni di dollari di ricavi nel 2021 a oltre 7 miliardi nel 2024, con una proiezione di 16,2 miliardi entro il 2030; neglig Stati Uniti i ricavi hanno raggiunto 819 milioni di dollari nel 2024 e sono attesi a 3,8 miliardi entro il 2030. A livello globale il comparto è proiettato verso i 26 miliardi di dollari entro il 2030, si legge nella nota di Sileent.
Per i brand è un territorio ancora poco affollato ma già ad alto coinvolgimento: un formato nativo per social e mobile, capace di generare attenzione con budget e tempi molto contenuti. Con Unit-468, Sileent punta su un modello narrativo già validato su questi mercati, aprendo una strada percorribile anche per campagne e collaborazioni brandizzate.
Il progetto nasce con una vocazione internazionale: l’obiettivo di Sileent è portare Unit-468 e i prossimi titoli del catalogo oltre i confini italiani, verso i mercati che stanno già trainando la crescita globale dei micro-drama, con l’ambizione di costruire un modello di IP originali esportabile su scala internazionale.
Unit-468 è uno dei titoli di un più ampio piano editoriale di Sileent Originals, la label che sviluppa storie brevi, forti e visivamente premium, pensate per vivere come short film, serie verticali, campagne, character universe e nuovi formati di intrattenimento.