03/06/2026
di Alessandra La Rosa

Webranking si riposiziona. Sciutto: «Raccontiamo quello che siamo diventati»

Ai microfoni di Engage, il CEO ripercorre trent'anni di evoluzione dell'agenzia digitale e traccia la rotta per le prossime sfide

Un percorso di crescita organica lungo trent’anni, iniziato in parallelo con la nascita di Google, ha portato Webranking a diventare una delle grandi realtà che oggi guidano il mercato digitale in Italia. Con un team di 260 consulenti e un fatturato che tocca i 60 milioni di euro, l’agenzia ha recentemente annunciato un nuovo posizionamento strategico. Non si tratta di una rincorsa verso obiettivi futuri, ma della presa di coscienza di un traguardo già raggiunto, da raccontare nel giusto modo.

Nereo Sciutto, CEO di Webranking, ha raccontato ai microfoni di Engage le necessità dietro a questa evoluzione: «È come se l’agenzia fosse andata avanti e io per primo, tra quelli che la raccontano, non mi fossi reso conto di dove fossimo arrivati - ha spiegato -. Il riposizionamento non è stato aspirazionale. In questo caso è stato un: io sono già là, devo essere solo più bravo a riposizionare il racconto."


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Al centro della nuova narrativa di Webranking c'è il valore concreto trasferito al cliente. Il nuovo payoff, "Be the digital leader", è un invito e una promessa rivolta direttamente ai manager e ai professionisti che si trovano a governare la complessità della trasformazione tecnologica e dell'intelligenza artificiale all'interno delle organizzazioni. «È la prima volta che un’agenzia dà del leader al cliente - ha dichiarato il manager -. Noi abbiamo blacklistato la parola leader su noi stessi, la diamo al nostro cliente. Essere leader per me significa primariamente riuscire ad acquisire credibilità all'interno delle organizzazioni, sentirsi qualcuno che sta cambiando le cose per il meglio». 

Un approccio umanocentrico che si riflette anche sulla cultura aziendale interna di Webranking, caratterizzata da un bassissimo turnover e da un modello di smart working totalmente libero, che ha permesso alla società di essere inserita per due anni consecutivi tra i migliori posti di lavoro in Europa.

Ogni riposizionamento è un nuovo inizio, e la strada che Webranking si appresta a percorrere guarda adesso in particolare all'integrazione totale dei canali di comunicazione. L'obiettivo è portare l'agilità e la capacità di misurazione tipiche del digital marketing anche nella pianificazione dei media tradizionali. La sfida più stimolante per il futuro è proprio quella di spingere il mercato a superare la storica separazione tra online e offline, affidando la governance strategica omnicanale a chi possiede il mindset analitico e dinamico del digitale.

Guarda l'intervista completa a Nereo Sciutto in apertura dell'articolo.

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