Illycaffè e EssenceMediacom Italia portano la nuova Art Collection alla Biennale Arte 2026
In occasione della 61^ Esposizione Internazionale d'Arte, il brand installa quattro tazzine in formato oversize a Riva Ca’ di Dio, integrando l'attivazione fisica con una strategia di digital media seeding e influencer marketing
Illycaffè, partner ufficiale della 61^ Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, presenta a Riva Ca’ di Dio un'installazione urbana dedicata alla nuova illy Art Collection. Dal 6 al 10 maggio, quattro tazzine iconiche del brand vengono esposte in formato monumentale, trasformando la riva veneziana in una galleria a cielo aperto.
L'iniziativa rappresenta l'evoluzione concreta di #BeyondVenice, la campagna di comunicazione lanciata nel 2024. Se due anni fa il racconto si era sviluppato attraverso progetti di Fake Out-of-Home e contenuti virtuali, quest'anno l'azienda ha scelto una dimensione fisica per celebrare il legame trentennale tra il marchio e l'arte contemporanea.
Il progetto di brand activation è inserito in una strategia di comunicazione integrata curata da EssenceMediacom Italia. Il piano prevede attività editoriali, la valorizzazione dei contenuti tramite digital media seeding su testate selezionate e una produzione dedicata di materiali video e fotografici. L'amplificazione del racconto è affidata alla unit Entertainment di WPP Media, che gestirà il coinvolgimento di influencer e creator per estendere la visibilità dell'operazione sui canali digitali.
Evangelos Touras, CMO di illycaffè, ha sottolineato come l'operazione renda la bellezza un'esperienza accessibile: «Dopo aver esplorato due anni fa una dimensione digitale attraverso il Fake Out-of-Home, oggi rendiamo quell’immaginario tangibile. È l’espressione di un approccio di marketing integrato in cui l’arte diventa leva strategica per generare engagement».
Marta Colzani, Senior Project Manager della unit Entertainment di WPP Media, ha commentato il valore del progetto: «Un grande lavoro di squadra ha permesso di creare un ponte emozionale tra l'arte, il caffè e un pubblico sempre più vasto. Siamo fieri di aver contribuito a un progetto che promette di essere un'icona di questa edizione della Biennale».