È on air la campagna “Il futuro non accetta scuse” di Sei Toscana (Gruppo Iren), realizzata dopo un percorso di ascolto e ricerca che ha coinvolto 43 comuni dell’ATO Toscana Sud attraverso 20 focus group per indagare percezioni, difficoltà e comportamenti quotidiani legati alla gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata viene spesso percepita come complessa, la campagna “Il futuro non accetta scuse” è stata così costruita intorno a un concept preciso: ribaltare gli alibi senza fare la morale.
L’idea è quella di scardinare le scuse che funzionano come scorciatoie emotive tra ciò che si riconosce come corretto e ciò che si riesce concretamente a fare: “non ho tempo”, “tanto è uguale”, “non cambia niente”. Messaggi semplici, un copy-ad con una grafica pop, un linguaggio molto diverso dagli stereotipi della comunicazione di settore, più vicino alle persone e una comunicazione capace di attivare coinvolgimento, anziché giudizio.
I contenuti mirano a coinvolgere attivamente il pubblico, rafforzando il legame tra comportamento individuale e beneficio collettivo, in coerenza con il percorso di Sei Toscana verso una gestione sempre più efficace e sostenibile del ciclo dei rifiuti. Un messaggio forte e inciso chiude tutti i soggetti della campagna: “Il futuro non accetta scuse”.
Stampa, affissione, digital, televisione e radio sono i mezzi coinvolti nella pianificazione.
I crediti della campagna
- Azienda: Sei Toscana Gruppo Iren
- Agenzia: Fuorisede
- Direzione Creativa: Paola Marchini
- Copywriter: Paola Marchini
- Art Director: Francesca Martini, Federico Vannelli
- Brand Strategist: Elena Petreni
Account: Elena Petreni
- Project manager: Erika Roccioletti
- Ufficio stampa: Riccardo Christian Falcone
- Produzione video: I Pignas
Produzione audio: Disc to Disc