Gli investimenti pubblicitari sulla radio segnano un -1,3% nel primo trimestre del 2026, con marzo che si attesta al -5%, secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply.
L’analisi merceologica relativa al periodo gennaio-marzo evidenzia una sostanziale crescita per la grande maggioranza dei comparti monitorati. Particolarmente significativo l’incremento registrato dai settori Alimentare, Bevande, Abitazione, Turismo/Viaggi e Gestione casa. Si registra inoltre nel medesimo periodo una lieve crescita (+1%) del numero di investitori e delle campagne pianificate.
Monica Gallerini, Presidente di Fcp-Assoradio, sottolinea: "Il primo trimestre del 2026 si chiude con una lieve flessione del -1,3%, condizionata in particolare da un mese di marzo che ha risentito delle incertezze legate all’attuale scenario geopolitico e alle conseguenti fluttuazioni dei mercati. Nonostante questo quadro congiunturale complesso, i fondamentali della Radio rimangono solidi: l’analisi del primo trimestre evidenzia infatti una vivacità diffusa, con comparti chiave come Alimentare, Bevande, Abitazione, Turismo/viaggi e Gestione Casa che continuano a investire con determinazione. Il segnale più incoraggiante arriva dalla crescita del +1% nel numero di investitori e delle campagne pianificate; una conferma del fatto che, anche in fasi di prudenza macroeconomica, le aziende riconoscono nella Radio un partner affidabile, flessibile e imprescindibile per mantenere il contatto con i consumatori."