L'autorevolezza online è sempre stata un fattore determinante per la visibilità dei brand, ma con l'affermazione dei motori di ricerca basati sull'intelligenza artificiale il suo peso è destinato a crescere ulteriormente. In uno scenario in cui le risposte generate dall'AI contribuiscono a orientare le scelte degli utenti, essere riconoscibili non basta: occorre anche essere citati da fonti considerate credibili e autorevoli.
È uno dei temi al centro della video intervista realizzata da Engage a Intersections 2026 con Marco Lenoci, Ceo di Evolution Group, che approfondisce il ruolo delle collaborazioni con editori e content creator nella costruzione della reputazione digitale. «Oggi non è solo l'autorevolezza che dai a te stesso, ma è quello che gli altri dicono di te», spiega Lenoci, sottolineando come le menzioni provenienti da fonti riconosciute possano contribuire a trasferire credibilità ai brand e aumentarne le possibilità di essere intercettati dai potenziali clienti anche attraverso le risposte dell'intelligenza artificiale.
L'intervista è anche l'occasione per fare il punto sul percorso di Evolution Group, che celebra quest'anno dieci anni di attività. Un traguardo accompagnato da una crescita che ha portato la società a contare circa 80 persone e a raggiungere 18 milioni di euro di fatturato. Risultati che, come racconta Lenoci, sono legati soprattutto a un «progressivo ampliamento delle attività e a una strategia di diversificazione, sviluppata anche per affrontare un mercato pubblicitario non particolarmente favorevole».
Accanto al business pubblicitario, il gruppo ha infatti rafforzato la componente consulenziale, ampliato le attività legate alla gestione di talent e creator e sviluppato una divisione tecnologica che realizza soluzioni anche per conto terzi. Un modello che ha permesso di intercettare nuove opportunità e ridurre la dipendenza da un unico segmento di mercato.
Nel confronto si parla inoltre del ruolo dei video nella distribuzione dei contenuti e nella costruzione di community, ma anche delle prospettive aperte dall'intelligenza artificiale. Per Lenoci, infatti, la GenAI non rappresenta soltanto una minaccia per i modelli esistenti, ma un'opportunità per ripensare le modalità con cui i brand possono raggiungere il pubblico e dare visibilità ai propri prodotti e servizi.
Guarda la video intervista integrale a Marco Lenoci di Evolution Group realizzata da Engage a Intersections 2026.