Dazn ha annunciato la nomina di Antonella Dominici come Chief Revenue Officer per il mercato italiano, aggiungendo un tassello importante nel proprio management in una fase importante per la crescita del business della società nel nostro Paese. La piattaforma di intrattenimento sportivo rafforza così l'organico di vertice in Italia mentre si prepara al grande appuntamento dei Mondiali di Calcio, uno degli asset centrali della propria strategia per quest’anno.
Nel nuovo ruolo, Dominici guiderà la strategia di revenue di Dazn Italia con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo delle attività commerciali e delle partnership. Riporterà direttamente al Ceo Stefano Azzi.
“Siamo molto lieti di accogliere Antonella Dominici nel team di Dazn Italia - ha dichiarato Azzi -. Antonella porta con sé una profonda conoscenza del mondo dell'intrattenimento in streaming, maturata in anni di esperienza in posizioni apicali di alcune delle realtà più rilevanti del settore. In questo nuovo ruolo, avrà il compito di guidare il percorso ambizioso di crescita delle Subscription Revenues che Dazn ha intrapreso in Italia”.
La manager arriva in Dazn con un profilo particolarmente in linea con la fase che la piattaforma sta attraversando. Dominici vanta infatti una lunga esperienza nei settori media, entertainment e streaming, con una forte specializzazione nel mondo sportivo e nella televisione a pagamento. Arriva da Paramount Global, dove ha seguito l’espansione di Paramount+ e Pluto TV in mercati strategici come Francia, Italia e Spagna, mentre in precedenza ha ricoperto ruoli di vertice in TIM (come Vice President TimVision &Entertainment Products) e Sky, dove si è occupata di business development, strategy, marketing, sport e programming, seguendo anche il lancio di Now TV in Italia.
“Sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera professionale - ha commentato Dominici -. Entrare a far parte di una realtà così dinamica e in costante crescita è davvero stimolante, Dazn è un ecosistema in evoluzione con l’innovazione nel proprio DNA, non potevo immaginare contesto migliore. Ampliare il pubblico, rafforzare il valore della piattaforma agli occhi degli investitori e consolidarne il ruolo come spazio in cui lo sport diventa cultura, comunità e innovazione sono tra le mie priorità”.
La nomina arriva in settimane decisive per Dazn, impegnata nella presentazione della propria offerta legata ai Mondiali di Calcio 2026 agli utenti, al mercato pubblicitario e agli stakeholder. Il torneo, che si giocherà tra giugno e luglio 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, rappresenta infatti uno degli asset più importanti nella strategia internazionale della piattaforma.
Dazn detiene per l’Italia i diritti esclusivi streaming dell’intera competizione e trasmetterà tutte le 104 partite del Mondiale, mentre Rai proporrà in chiaro 35 match.
Il torneo rappresenta per Dazn una sfida cruciale anche sul fronte commerciale. La piattaforma ha infatti scelto di gestire direttamente la raccolta pubblicitaria legata ai Mondiali 2026, senza replicare la partnership con Publitalia '80 attiva invece per la Serie A. Allo stesso tempo, la presenza della Rai come broadcaster in chiaro del torneo limita la possibilità di accordi di sublicenza con altre televisioni generaliste, spingendo Dazn a rafforzare altre leve strategiche.
Tra queste assumono un ruolo centrale le partnership distributive con operatori telecomunicazioni, broadcaster e piattaforme digitali, considerate fondamentali per ampliare la base utenti e aumentare la permanenza degli abbonati in un mercato dello streaming sportivo sempre più competitivo. Nelle ultime settimane la società avrebbe inoltre avviato un roadshow dedicato alle agenzie media per presentare il progetto commerciale dei Mondiali 2026.
Per Dazn, il Mondiale diventa così non soltanto un grande evento sportivo, ma anche uno strumento chiave per sostenere advertising, acquisizione utenti e retention tra una stagione di Serie A e l’altra. In questo contesto, l’arrivo di una figura con esperienza trasversale tra streaming, sport e monetizzazione come Antonella Dominici rappresenta bene la volontà di consolidamento della piattaforma sul mercato italiano.