Tra gli ospiti del Programmatic Day 2025, l’evento di riferimento in Italia per il programmatic advertising organizzato da Engage, che si è svolto il 26 marzo al Teatro Nazionale di Milano, Jochen Schlosser, CTO di Adform, ha fornito uno spunto interessante sul futuro delle tecnologie pubblicitarie automatizzate e ha focalizzato la sua attenzione sugli sviluppi più recenti del programmatic nel contesto digitale.
Nel corso della sua presentazione, il manager ha esplorato l’evoluzione dei sistemi programmatici, ponendo particolare enfasi sulla crescente interconnessione tra dati e creatività. «Il programmatic non è più solo un sistema di acquisto automatizzato, ma è diventato un ambiente dinamico che permette alle aziende di raggiungere il pubblico in modo sempre più personalizzato e mirato. I dati non sono più solo un asset, ma un vero e proprio motore che guida la creatività», ha dichiarato Schlosser. Questo approccio sta rivoluzionando la gestione delle campagne pubblicitarie, rendendo il processo non solo più efficiente, ma anche altamente performante in termini di ritorno sugli investimenti.

L'intervento ha messo in luce anche le sfide legate alla privacy e alla trasparenza, temi cruciali in un'era in cui le normative e le aspettative dei consumatori sono in continua evoluzione.Schlosser ha evidenziato come la crescita del programmatic stia andando di pari passo con la necessità di tutelare i dati degli utenti e rispettare le normative come il GDPR. «In un ambiente in cui la fiducia è fondamentale, le aziende devono sapersi adattare alle nuove regolamentazioni senza compromettere l'efficacia delle loro campagne. La trasparenza diventa così un valore fondamentale, che non solo tutela il consumatore, ma favorisce anche il ritorno sugli investimenti per le aziende», ha commentato.
Durante l'intervento, è emersa anche l'importanza di un approccio omnicanale, che integri il programmatic advertising con altre forme di marketing digitale. L’interoperabilità delle piattaforme e l’analisi dei dati in tempo reale sono infatti essenziali per ottimizzare le performance delle campagne pubblicitarie, come sottolineato da Schlosser. «L’integrazione tra programmatic e altre leve digitali consente di costruire una strategia complessiva che risponde alle esigenze del consumatore in ogni fase del suo percorso d’acquisto. Solo così possiamo davvero parlare di un’esperienza pubblicitaria fluida e coinvolgente».
In conclusione, il manager ha sottolineato come il futuro del programmatic advertising non si fermi all’automazione del processo d’acquisto, ma punti a un’evoluzione che guarda alla personalizzazione avanzata, alla protezione della privacy e alla sinergia tra i diversi strumenti del marketing digitale. «Il futuro è già qui, ed è programmatic. È solo questione di saperlo sfruttare al meglio», ha concluso.
In un mercato caratterizzato da una crescente complessità, l’esigenza di semplificazione rimane cruciale. E in questo Adform è in prima linea grazie a soluzioni che aiutano le aziende a pianificare campagne omnichannel in modo efficace e sicuro. Tra queste c’è il nuovo AI-Powered Campaign Planner, un tool alimentato da Adform IQ e completamente integrato in Adform Flow, che aggiunge intelligenza, automazione e precisione alla pianificazione delle campagne omnichannel, consentendo ai clienti di prendere decisioni basate sui dati in modo sicuro.
Nel video l'intervento integrale durante il Programmatic Day.