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22/06/2026
di Simone Freddi

Triboo lancia T-Data Hub: dati, AI e data clean room per il mercato pubblicitario post-cookie

Pensata per brand, agenzie e centri media, la piattaforma integra asset ecommerce ed editoriali per sviluppare soluzioni di audience intelligence e data collaboration. A guidarne lo sviluppo Marco Guglielmin e Giuseppe Bronzino

Da sin.: Marco Guglielmin e Giuseppe Bronzino

Da sin.: Marco Guglielmin e Giuseppe Bronzino

Triboo amplia la propria offerta nel mercato delle soluzioni data-driven con il lancio di T-Data Hub, una nuova piattaforma sviluppata per valorizzare il patrimonio dati del gruppo e rispondere alle esigenze di un ecosistema pubblicitario sempre più orientato verso first-party data, intelligenza artificiale e audience activation nel contesto post-cookie.

Il progetto nasce dalla convergenza di due asset distintivi dell'ecosistema Triboo. Da una parte il presidio nel mondo dell'ecommerce outsourcing, che consente al gruppo di generare segnali intenzionali e dati deterministici derivanti dall'interazione degli utenti con piattaforme ecommerce, programmi CRM e processi di acquisto reali. Dall'altra il patrimonio editoriale, costituito da property gestite direttamente, partecipate o in concessione, attive in verticali strategiche come business, finance e automotive, in grado di generare ogni mese milioni di segnali comportamentali legati alla navigazione, all'interazione con i contenuti e agli interessi espressi dagli utenti.

L'obiettivo di T-Data Hub è trasformare questi segnali in audience proprietarie attivabili, mettendo a disposizione di agenzie e brand una nuova generazione di soluzioni data-driven progettate per il mercato post-cookie.

La responsabilità del progetto è stata affidata a Marco Guglielmin, professionista con una lunga esperienza nel mondo dell'ad tech e della data intelligence. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in diverse realtà del settore, tra cui Audigent, piattaforma internazionale specializzata in data activation e identity, OZ Digital e Zodiak Media, dove ha contribuito allo sviluppo di soluzioni innovative per il programmatic advertising.

"Negli ultimi anni il mercato ha assistito a una profonda trasformazione del ruolo del dato", commenta Marco Guglielmin, responsabile del progetto T-Data Hub. "Oggi non basta più raccogliere informazioni: occorre saperle interpretare, modellare e attivare in modo efficace. Con T-Data Hub vogliamo offrire al mercato una piattaforma che combina tecnologia, competenze e asset proprietari per generare valore concreto per agenzie, brand ed editori".

Uno degli elementi distintivi di T-Data Hub è la capacità di combinare dati comportamentali e dati deterministici per costruire audience proprietarie attivabili. La piattaforma integra una DMP personalizzata, dedicata alla raccolta e all'interpretazione dei segnali derivanti dalla navigazione e dall'interazione degli utenti con gli ecosistemi digitali, con tecnologie di Data Clean Room che consentono di valorizzare dati first-party in ambienti sicuri e privacy-first.

Secondo Triboo, questo approccio permette di superare la tradizionale distinzione tra dato comportamentale e dato deterministico, dando vita a un framework di audience intelligence in grado di generare segmenti più ricchi, scalabili e orientati alla performance.

A supporto della piattaforma, il gruppo ha inoltre sviluppato un layer di intelligenza artificiale progettato per supportare attività di audience analysis, segmentazione e ottimizzazione delle strategie di attivazione. Gli strumenti di AI, spiega la società nella nota, sono pensati per individuare pattern comportamentali, suggerire nuove opportunità di segmentazione e identificare audience ad alto potenziale.

T-Data Hub è stata sviluppata con un approccio fortemente orientato alle esigenze di brand, agenzie e centri media. Oltre alla componente tecnologica, il progetto mette infatti a disposizione competenze specialistiche nella progettazione delle audience e nella definizione dei modelli di attivazione, con l'obiettivo di costruire soluzioni personalizzate sulla base delle specifiche esigenze di business.

A sostenere l'evoluzione del progetto sarà Digital Bloom, la società del gruppo Triboo specializzata nel digital advertising, oggi guidata da Giuseppe Bronzino nel ruolo di amministratore delegato. Manager con una consolidata esperienza nel mercato della pubblicità digitale, Bronzino ha ricoperto nel corso della sua carriera incarichi di direzione commerciale e managing director in diverse società del settore.

"Il passo successivo del progetto prevede la progressiva evoluzione di T-Data Hub verso un ecosistema aperto, in grado di aggregare publisher, retailer e data owner terzi all'interno di un modello condiviso di attivazione e monetizzazione dei dati", dichiara Giuseppe Bronzino, Amministratore Delegato di Digital Bloom. "L'obiettivo è creare un Data Private Network capace di combinare dati comportamentali, intenzionali e deterministici provenienti da ecosistemi differenti, mettendo a disposizione del mercato audience di maggiore qualità, scala e profondità informativa, unendo finalmente l'anima ecommerce e media del gruppo Triboo. In questo scenario, T-Data Hub si propone come un'infrastruttura di riferimento per la collaborazione tra media owner, retailer e brand con le loro agenzie, favorendo nuovi modelli di audience activation, data collaboration e monetizzazione".

Le soluzioni di T-Data Hub saranno commercializzate da Digital Bloom, che mantiene il ruolo di concessionaria del gruppo Triboo ma sta progressivamente ampliando il proprio perimetro d'azione attraverso lo sviluppo di soluzioni proprietarie nell'ambito del Data Adv e del Tech Adv, in linea con l'evoluzione del mercato e con le nuove esigenze di agenzie e investitori pubblicitari.

L'arrivo di Giuseppe Bronzino e Marco Guglielmin segna inoltre un ulteriore rafforzamento delle competenze del gruppo in ambito advertising e data. Bronzino ha iniziato ad affiancare Triboo già nel corso del 2025, entrando poi nel Consiglio di amministrazione di Digital Bloom nel 2026. Guglielmin, invece, è entrato nel primo trimestre dell'anno nel perimetro del gruppo con il compito di sviluppare in Digital Bloom il nuovo prodotto e accompagnare il percorso di evoluzione data e tech-driven della società nel mercato dell'advertising.

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