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22/10/2026
di Simone Freddi

Meta, ricavi a +26% nel terzo trimestre: corre la pubblicità, aumentano gli investimenti nell'AI

Per il gruppo di Facebook e Instagram ricavi a 64,6 miliardi di dollari. Crescono impression e prezzi delle inserzioni, spesa in conto capitale fino a 145 miliardi nel 2026

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Meta chiude il terzo trimestre 2026 con ricavi per 64,6 miliardi di dollari, in crescita del 26% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, superando le attese degli analisti. A trainare i risultati è ancora una volta il business pubblicitario, mentre il gruppo continua a investire massicciamente nell'intelligenza artificiale.

Tra luglio e settembre, ha comunicato la società nel report finanziario, le impression pubblicitarie sulle piattaforme di Meta sono aumentate del 10%, mentre il prezzo medio per inserzione è cresciuto del 14%. Due indicatori che confermano la capacità del gruppo di monetizzare la propria audience, anche grazie ai miglioramenti introdotti dall'AI nei sistemi di raccomandazione e nelle soluzioni pubblicitarie. Gli utenti attivi giornalieri della famiglia di app (Facebook, Instagram, Whatsapp, Threads) hanno raggiunto quota 3,64 miliardi, il 3% in più su base annua.

Sul fronte della redditività, l'utile operativo è sceso del 37% a 13 miliardi di dollari, risentendo di un onere straordinario di 9,89 miliardi legato all'accordo con le autorità statunitensi sulla controversia relativa alla salute mentale degli adolescenti. Al netto di questa voce, l'utile operativo sarebbe salito a 22,9 miliardi.


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Il mercato ha accolto positivamente i risultati, con il titolo in rialzo di oltre il 3% negli scambi after-hours. Gli analisti sottolineano però come gli investimenti nell'AI restino uno dei principali elementi di attenzione per il mercato. Meta prevede spese in conto capitale comprese tra 135 e 145 miliardi di dollari nel 2026. Nel solo trimestre hanno raggiunto 34,9 miliardi, mentre il free cash flow è risultato negativo per 2,12 miliardi.

Le prospettive di fine anno rimangono comunque solide: per il quarto trimestre Meta stima ricavi tra 73 e 76 miliardi di dollari.

«I nostri investimenti stanno dando i loro frutti, il nostro business principale è solido e stiamo registrando un'accelerazione su tutti i fronti», ha dichiarato Mark Zuckerberg, citando anche il lancio di Muse e Muse Wonder, i nuovi modelli AI del gruppo.

A tal proposito, è interessante notare come l'intelligenza artificiale potrebbe presto diventare una nuova fonte di ricavi autonoma rispetto all'advertising, grazie a nuovi modelli di monetizzazione. Come riporta la Reuters, nel corso della conference call con gli analisti Zuckerberg ha affermato che Muse, l'assistente AI personale di Meta, ha superato i 10 milioni di utenti negli Stati Uniti e in Canada in appena sei settimane. Un primo risultato incoraggiante, anche se resta da dimostrare la sostenibilità economica del servizio, ancora caratterizzato da elevati costi di gestione.

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