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10/09/2026
di Andrea Di Domenico

Bending Spoons acquisisce Miro per 1,35 miliardi di dollari

La piattaforma di collaborazione conta quasi 4 milioni di utenti paganti e circa 600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui. L’operazione dovrebbe chiudersi entro fine anno

La sede di Bending Spoons a Milano

La sede di Bending Spoons a Milano

Bending Spoons continua lo shopping internazionale e mette a segno una nuova acquisizione. La la tech company milanese, quotata al Nasdaq dallo scorso luglio, ha firmato un accordo definitivo per acquisire Miro, piattaforma di collaborazione visuale utilizzata dalle aziende per brainstorming, progettazione e gestione dei flussi di lavoro, oggi sempre più orientata all’intelligenza artificiale.

L’operazione, interamente in denaro, attribuisce a Miro un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari e un equity value di circa 1,79 miliardi, tenuto conto delle disponibilità di cassa nette della società. Alcuni azionisti di Miro reinvestiranno inoltre 295 milioni di dollari dei proventi in azioni di nuova emissione di Bending Spoons.

Fondata quindici anni fa da Andrey Khusid, Miro è cresciuta fino a diventare uno dei nomi più conosciuti nel software per il lavoro collaborativo. Secondo i dati comunicati dalle società, la piattaforma conta quasi 4 milioni di utenti paganti e oltre 250.000 organizzazioni clienti, mentre i ricavi ricorrenti annui hanno raggiunto circa 600 milioni di dollari, per quasi il 90% generati da clienti business ed enterprise. Tra le aziende che Miro cita come utilizzatrici della piattaforma figurano Salesforce, Deloitte, Cisco, ASOS e WPP, nome quest’ultimo particolarmente rilevante nel mercato della comunicazione e della pubblicità.

«Una volta completata l’operazione, intendiamo investire in misura significativa negli elementi fondamentali che i suoi clienti apprezzano: prestazioni, affidabilità e funzionalità a supporto del lavoro collaborativo più critico», ha dichiarato Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons, ribadendo l’intenzione della società di detenere e gestire Miro nel lungo periodo.

Negli ultimi anni Miro ha progressivamente ampliato il proprio posizionamento, passando dalla tradizionale lavagna digitale collaborativa a uno spazio di lavoro sempre più incentrato sull’intelligenza artificiale, nel quale integrare attività, contenuti e collaborazione tra team.

Nel gennaio 2022 Miro aveva raccolto 400 milioni di dollari in un round di Serie C che aveva valutato la società 17,5 miliardi di dollari. Quattro anni più tardi, l’accordo con Bending Spoons attribuisce alla società un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari e un equity value di circa 1,79 miliardi.

Per Bending Spoons si tratta di un’altra operazione di rilievo nel software internazionale, dopo che a inizio agosto la società ha completato l’acquisizione di Airtable. Il closing dell’operazione Miro è previsto nel quarto trimestre del 2026, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni regolamentari. Fino ad allora le due aziende continueranno a operare in modo indipendente.

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