Bending Spoons ha completato l’acquisizione di Miro (ne abbiamo parlato qui), la piattaforma di collaborazione visiva utilizzata da oltre 250.000 aziende per fare brainstorming, pianificare e costruire insieme.
“Miro ha costruito un business solido attorno a un prodotto che rende semplice anche il lavoro collaborativo più complesso”, ha commentato Luca Ferrari, CEO e co-fondatore di Bending Spoons. “La versatilità di Miro l’ha reso utile in un’ampia gamma di settori e processi lavorativi, creando al contempo una base robusta per un’ulteriore espansione. Crediamo che ci sia un notevole potenziale per far leva su questi punti di forza. Siamo impazienti di mettere a frutto le tecnologie e le competenze di Bending Spoons per rendere Miro ancora più utile per i clienti e sostenerne la crescita continua.”
“I team si affidano a Miro per innovare, coordinarsi e prendere decisioni, e questa esigenza è in continua crescita”, ha dichiarato Andrey Khusid, CEO e co-fondatore di Miro. “In Bending Spoons, Miro trova un proprietario che investe nel lungo termine e ha profondamente a cuore la qualità del prodotto: esattamente ciò che i nostri utenti e clienti meritano. Grazie ai nostri clienti, a ogni Mironeer e ai partner e agli investitori che ci hanno sostenuto nel percorso fin qui.”
In base ai termini dell’accordo, Bending Spoons ha acquisito il 100% delle azioni emesse e in circolazione di Miro in una transazione interamente in denaro, del valore di 1,35 miliardi di dollari. Al perfezionamento dell’operazione, alcuni ex azionisti di Miro hanno investito circa 295 milioni di dollari dei propri proventi in circa 6,2 milioni di azioni ordinarie di nuova emissione di Bending Spoons. Le azioni sono state emesse nell’ambito di un collocamento privato esente da registrazione ai sensi dello U.S. Securities Act del 1933 e successive modifiche.