Bending Spoons compie un nuovo passo verso la quotazione al Nasdaq. La società tecnologica italiana fondata da Luca Ferrari, Luca Querella, Francesco Patarnello e Matteo Danieli ha annunciato il lancio della propria offerta pubblica iniziale (Ipo), fornendo i dettagli su numero di azioni e fascia di prezzo.
L’operazione prevede l’offerta di circa 58 milioni di azioni ordinarie, di cui oltre 34 milioni messe sul mercato dalla società e circa 23,6 milioni da alcuni azionisti esistenti. È inoltre prevista un’opzione di over-allotment che potrebbe portare il totale delle azioni offerte a oltre 66 milioni.
Il prezzo dell’offerta è stato fissato in una forchetta compresa tra 26 e 28 dollari per azione. Al massimo del range di prezzo, la raccolta potenziale può avvicinarsi a 1,9 miliardi di dollari.
Bending Spoons ha presentato domanda di quotazione sul Nasdaq Global Select Market con il ticker “BSP”. Goldman Sachs, J.P. Morgan e Allen & Company guidano l’operazione insieme a un ampio gruppo di istituti finanziari internazionali e italiani.
La quotazione arriva dopo una fase di forte espansione per la società milanese, protagonista negli ultimi anni di una strategia di acquisizioni che ha portato nel gruppo realtà come WeTransfer, Evernote, Vimeo, Eventbrite, AOL, Brightcove e komoot.
Secondo i dati comunicati dall’azienda, a marzo 2026 il gruppo serviva oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti ogni mese. Numeri che ne fanno come uno dei principali player tecnologici europei nel settore delle piattaforme digitali e dei servizi software rivolti ai consumatori.