ChatGPT ha avviato la distribuzione di annunci pubblicitari nel Regno Unito, diventando il primo mercato europeo a introdurre la funzione. L'annuncio è arrivato il 6 giugno da Benji Shomair, VP of Monetization di OpenAI, via LinkedIn, a distanza di quattro mesi dal lancio negli Stati Uniti del 9 febbraio 2026. Il rollout UK fa parte di un'espansione più ampia che porterà il pilot anche in Giappone, Corea del Sud, Brasile e Messico nelle prossime settimane, come confermato da PPC Land.
Le condizioni di accesso agli annunci restano le stesse già adottate negli USA: la pubblicità è visibile esclusivamente agli utenti con piano gratuito o Go. Gli abbonati Plus, Pro ed Enterprise non sono coinvolti. Il formato è standardizzato, con nome inserzionista, headline, descrizione, URL e immagine e gli annunci sono sempre separati e chiaramente identificati rispetto alle risposte della piattaforma. OpenAI ha ribadito il principio di "answer independence": la pubblicità non influenza in alcun modo i contenuti generati dal modello.
Sul fronte operativo, la fase UK replica il lancio USA di febbraio: l'inventory è per ora acquistabile solo tramite repository commerciali di OpenAI, senza accesso diretto alla piattaforma self-serve, che rimane disponibile esclusivamente per gli inserzionisti americani. Questi ultimi possono però già utilizzare l'Ads Manager per acquistare spazi nel mercato britannico, dove il Regno Unito è comparso come opzione geografica disponibile a partire dal 2 giugno. Dentsu ha confermato che alcuni suoi clienti partecipano già al pilot UK. Secondo Ashley Fletcher, CMO di Adthena, citato da Digiday, la novità ha generato "un'accelerazione frenetica" tra le agenzie britanniche per prepararsi: "Alcuni clienti andranno live nell'immediato, altri nei prossimi sette giorni".
In parallelo all'attivazione UK, OpenAI ha pubblicato il 2 giugno un aggiornamento alla propria policy pubblicitaria per l'Unione Europea, che fissa il consenso esplicito dell'utente come base legale per il trattamento dei dati a fini pubblicitari, escludendo il ricorso al "legittimo interesse", la base più ampia e contestata utilizzata da altri operatori per fare targeting senza chiedere direttamente agli utenti. Lo ha riportato Digiday. Gli utenti che acconsentono riceveranno annunci personalizzati basati sulla cronologia delle conversazioni, sulla memoria della piattaforma e sui dati forniti dagli inserzionisti. Chi non consente vedrà annunci contestuali, basati solo su informazioni limitate come la posizione geografica e il momento della sessione.
Il pilot complessivo ha attraversato una crescita rapida. Secondo PPC Land, il pilot USA ha superato i 100 milioni di dollari di fatturato annualizzato entro sei settimane dal lancio. Da febbraio a oggi, OpenAI ha introdotto self-serve Ads Manager, CPC bidding, Conversions API, targeting per audience personalizzate, budget giornalieri, geo-targeting e ottimizzazione per costo per azione. I partner tecnologici attivi nell'ecosistema includono Criteo, StackAdapt, Kargo, Adobe e Pacvue. OpenAI stima di chiudere l'anno con 2,5 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari, con una proiezione a 102 miliardi entro il 2030.