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19/08/2026
di Andrea Di Domenico

La pubblicità su ChatGPT arriva in Italia: dal 24 agosto il lancio in 31 nuovi mercati europei

ChatGPT Ads sarà inizialmente disponibile per gli inserzionisti attraverso le agenzie partner Publicis, WPP, Omnicom, MediaPlus, Havas e dentsu. In arrivo anche la piattaforma self-service.

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OpenAI accelera sull’espansione internazionale della sua offerta pubblicitaria e porta ChatGPT Ads anche in Italia. Da lunedì 24 agosto la piattaforma sarà disponibile per gli inserzionisti in 31 nuovi mercati europei, tra cui Germania, Francia, Spagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi, Irlanda, Belgio, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Portogallo.

Il lancio europeo coincide con i primi sei mesi di attività di OpenAI Ads e segna, secondo la società, il passaggio dalla fase pilota a un rollout globale. Nei nuovi mercati l’offerta sarà inizialmente accessibile attraverso le agenzie partner Publicis, WPP, Omnicom, MediaPlus, Havas e dentsu. Una piattaforma self-service destinata a piccole imprese e imprenditori sarà invece resa disponibile prossimamente.

A sei mesi dal debutto, OpenAI dichiara che sono già decine di migliaia gli inserzionisti presenti su ChatGPT. Secondo i dati diffusi dalla società, il 20% delle conversazioni sulla piattaforma presenta una chiara intenzione commerciale, mentre molte altre sono collegate a una decisione d’acquisto o a una scelta aziendale.

OpenAI segnala inoltre un miglioramento delle performance della piattaforma pubblicitaria, sviluppata da zero negli ultimi sei mesi: nelle ultime sei settimane il costo per acquisto sarebbe diminuito in media di circa il 60%, mentre il costo per mille impression avrebbe registrato un calo di circa il 20%.

Alla base dell’offerta c’è la natura conversazionale di ChatGPT. Gli utenti, sottolinea OpenAI, utilizzano il servizio partendo da una domanda, un obiettivo o un’attività da svolgere, creando così per i brand la possibilità di inserirsi in un contesto definito dalle intenzioni espresse dalle persone.

«Nell’economia dell’attenzione, per i brand era fondamentale essere interessanti; nell’economia dell’intelligenza, devono essere utili», commenta Dave Dugan, VP Ads di OpenAI. «ChatGPT Ads è progettato per aiutare le aziende a contribuire in modo significativo quando una persona sta decidendo di agire».

Con l’espansione della piattaforma, OpenAI ribadisce i principi fissati al lancio dell’offerta pubblicitaria. Gli annunci sono chiaramente identificati e separati dalle risposte di ChatGPT e non ne influenzano i contenuti. Gli inserzionisti, inoltre, non hanno accesso alle conversazioni degli utenti, che mantengono il controllo sulla propria esperienza.

«Non esiste un pubblico europeo uniforme ed è proprio questo a rendere la regione così dinamica», aggiunge Dugan. «L’Europa ospita alcuni dei mercati pubblicitari più creativi e sofisticati al mondo, dove le aspettative in termini di rilevanza, qualità e fiducia sono giustamente molto elevate».

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