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24/07/2026
di Cristina Oliva

Awin e Peec.ai insieme per misurare e rafforzare la visibilità dei brand nei motori AI

L'integrazione con Peec.ai permette ad Awin di identificare quali publisher abbiano il maggiore impatto sulla visibilità di un brand e di attivare collaborazioni mirate per rafforzarne la presenza nei contenuti che alimentano i modelli di AI

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E’ ormai chiaro che con la crescente diffusione delle piattaforme di intelligenza artificiale generativa, il modo in cui gli utenti cercano informazioni online sta evolvendo rapidamente. Sempre più consumatori si affidano infatti a strumenti basati sull'AI per ottenere risposte, confrontare prodotti e raccogliere suggerimenti prima di una decisione d'acquisto.

La nuova collaborazione tra Awin e Peec.ai nasce con l'obiettivo di aiutare brand a comprendere come vengono rappresentati all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale e, soprattutto, a trasformare queste informazioni in azioni per aumentare la propria autorevolezza e la propria presenza digitale.

Spiega Daiana Iacono, Country Client Services Director di Awin Italia (nella foto sotto): "L'evoluzione delle piattaforme AI sta cambiando il modo in cui gli utenti scoprono brand, prodotti e servizi online. Grazie alla collaborazione con Peec.ai vogliamo aiutare i nostri clienti a comprendere meglio queste nuove dinamiche e a identificare i publisher più influenti per aumentare la propria visibilità nei contesti di ricerca basati sull'intelligenza artificiale. Il vero valore di questa partnership è la capacità di trasformare i dati in azioni concrete, mettendo in relazione i brand con gli editori e i creator che hanno maggiore impatto sulle risposte generate dall'AI".

Grazie alla tecnologia sviluppata da Peec.ai, gli advertiser possono monitorare il proprio livello di visibilità su piattaforme come ChatGPT, Gemini e Perplexity, analizzando il sentiment, le citazioni dei brand e le fonti che influenzano maggiormente le risposte dei modelli linguistici fornite agli utenti. Questo consente di individuare eventuali aree di miglioramento e definire obiettivi misurabili per incrementare la presenza del marchio nei contenuti generati dall'intelligenza artificiale.

La partnership si propone di integrare l'analisi dei dati con le attività operative. I Large Language Models (LLM) attribuiscono maggiore valore alle fonti considerate più credibili, autorevoli, ripetute e vicine al momento della decisione d'acquisto. Quando un utente chiede all'AI quale sia il "miglior prodotto" o quale soluzione scegliere, le risposte vengono costruite prevalentemente utilizzando due tipologie di contenuti: gli articoli editoriali (guide all'acquisto, classifiche, recensioni specialistiche) e i contenuti generati dai creator, come recensioni su YouTube e altri contenuti UGC (User Generated Content). Oggi quasi la metà delle citazioni presenti nelle risposte AI relative alle ricerche di acquisto proviene proprio da publisher del mondo dell'affiliate marketing.

In questo contesto si inserisce il ruolo di Awin. Grazie al proprio network globale di publisher, creator e media partner, creator e media partner, la società gestisce relazioni commerciali con numerosi editori che possono incidere sulle risposte generate dai modelli di intelligenza artificiale. L'integrazione con Peec.ai permette quindi di identificare quali publisher abbiano il maggiore impatto sulla visibilità di uno specifico brand e di attivare collaborazioni mirate per rafforzarne la presenza nei contenuti che alimentano i modelli di AI.

La collaborazione punta a combinare analisi della visibilità, insight e attivazione operativa, integrando strategie di contenuto e partnership editoriali basate sui dati. L'obiettivo è aiutare i brand a comprendere quali fonti influenzino maggiormente la loro presenza nei modelli di intelligenza artificiale e a sviluppare iniziative mirate per rafforzarla.

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