Raffaele Boiano e Andrea Cappello
Orvian, supportata da Xenon Private Equity Small Cap, annuncia l'ingresso nel proprio ecosistema di WMR Group, realtà con sedi a Padova e Venezia, pioniere del digital marketing in Italia e tra le più qualificate nel suo settore nell’area EMEA. L'acquisizione consolida il posizionamento di Orvian come partner di riferimento per le aziende che vedono nel digitale una leva fondamentale con cui competere e crescere.
Il posizionamento di WMR è supportato da certificazioni e riconoscimenti internazionali di massimo livello, come Google Premier Partner, Google Marketing Platform, Google International Growth Program, YouTube Masters, Meta Partner, Criteo Premium Partner, Salesforce Partner, Manago AI Diamond Partner, Google Vertex AI e molte altre. Vanta inoltre un riconosciuto track record nel mondo ecommerce e retail, come si evince dai premi e dalle principali classifiche di settore (Netcomm Awards, Ecommerce Italia Awards, ITCF, ecc.).
Andrea Cappello, CEO di WMR, commenta l'operazione con queste parole: «Dalla sua fondazione ad oggi WMR è diventato un polo di riferimento per il digital marketing in Italia. E lo ha fatto crescendo soprattutto grazie al passaparola positivo, a competenze d’eccellenza uniche nel mercato, all’attenzione dedicata a risorse umane, innovazione, formazione, ricerca e sviluppo come cardini della crescita. Da fornitori di servizi siamo oggi dei business partner per molti clienti. Per il prosieguo del nostro percorso abbiamo individuato in Orvian una realtà giovane e dinamica ma adeguatamente ambiziosa e strutturata, e crediamo poter contribuire alla sua crescita.»
Gli fa eco Raffaele Boiano, CEO di Orvian: «Orvian esiste per rendere ogni organizzazione più competitiva di quanto credesse possibile. Con l'ingresso di WMR, il gruppo completa una capacità che in Italia pochi hanno con questa ampiezza: strategia, design, tecnologia, ecommerce e marketing nella stessa squadra, sullo stesso risultato. L'AI non sostituisce chi sa decidere cosa fare e come: ne moltiplica l'impatto. È il moltiplicatore comune delle nostre unit, quello che ci permette di restare concentrati sulle sfide dei clienti.»
Un'unica architettura guidata da Data & AI Backbone
Contestualmente all'acquisizione di WMR, Orvian comunica la riorganizzazione della propria offerta attraverso un modello unico, integrato e orientato ai risultati.
Orvian Innovation, Orvian Experience Factory, Orvian Universal Commerce e Orvian Growth nascono come aree di competenze integrate che vengono orchestrate attraverso un Data & AI Backbone comune. Quest’impostazione permette di semplificare i processi aziendali, ridurre i tempi di coordinamento, ottimizzare il ritorno sull'investimento e creare il vantaggio competitivo che le singole parti non potrebbero generare.
L'infrastruttura tecnologica AI-driven raccoglie dati da ogni touchpoint e li trasforma in informazioni azionabili, in grado di abilitare decisioni strategiche più efficienti, efficaci e guidate dai dati. Il Data & AI Backbone esprime inoltre la perfetta coerenza con il percorso avviato da WMR attraverso la creazione di WMRI (WMR Intelligence). Nata per presidiare Big Data, Marketing Intelligence e AI, WMRI rappresentava già in WMR il cuore pulsante di un approccio trasversale capace di unire il rigore della Data Science alla versatilità dell'Intelligenza Artificiale Generativa, mantenendo la sensibilità strategica umana al centro. Oggi, quella stessa visione trova il suo compimento in tutte le capabilities di Orvian.
Orvian Innovation è l'area dedicata alla direzione strategica. Attraverso market and user research, la prototipazione rapida e la validazione dei concept su early adopters, definisce strategie e piani di sviluppo sostenibili. Il suo obiettivo è tracciare la strategia per poi trasferire metodologie e processi affinché le organizzazioni possano continuare a innovare in autonomia.
Orvian Experience Factory è il motore che progetta e sviluppa prodotti digitali, piattaforme ed esperienze omnicanale. Eliminando i passaggi di consegne e le zone grigie tra fornitori diversi, unisce Design e Tech in un unico flusso end-to-end guidato dai dati. Experience Factory ingegnerizza inoltre i prodotti proprietari del Gruppo (come Emma, LoL, Xuniplay e ADVOOH) e i nuovi AI Assistant di WMRI, assistenti virtuali intelligenti di nuova generazione capaci di gestire interazioni complesse con i clienti.
Orvian Universal Commerce progetta, costruisce e ottimizza l'intera architettura commerciale dei clienti, dal canale diretto al consumatore (Direct-to-Consumer / DTC) fino ai marketplace globali, gestendo le complessità operative e di integrazione degli ordini (Merchant of Record), creando strutture di vendita scalabili progettate per massimizzare le conversioni. Con l'evoluzione dell'agentic commerce (dove agenti AI ricercano, confrontano e completano acquisti per conto del consumatore) l'architettura commerciale deve essere pronta a dialogare con questi nuovi interlocutori fin dalla progettazione: non un layer aggiunto in un secondo momento, ma parte nativa di come Orvian Universal Commerce costruisce le sue soluzioni.
Orvian Growth progetta e governa motori di crescita, integrando media fisici e digitali, dati e creatività, per perseguire gli obiettivi di business. In quest'area si inseriscono anche i nuovi prodotti proprietari di WMRI: AdvGen, una piattaforma che utilizza l'AI Generativa per potenziare l'advertising con messaggi personalizzati su ampia scala, abbattendo i costi di produzione creativa; e Sonar — Reputation Platform, un tool che consente ai brand di raccogliere, analizzare e rispondere a recensioni provenienti da Google, Feedaty, Trustpilot e altre fonti da un unico hub intelligente, generando risposte coerenti con le linee guida e il tono di voce del brand attraverso sistemi di auto-apprendimento ed evoluzione.
I numeri e la portata del nuovo hub
Oggi il Gruppo si presenta al mercato forte di 240 professionisti multidisciplinari, un portafoglio di oltre 500 clienti nel segmento Mid-Market e Corporate e una rete capillare di sedi a Milano, Roma, Bologna, Venezia, Padova, Brescia e Treviso.