La peak season rappresenta uno dei momenti più rilevanti dell’anno per i brand, poiché possono contare su una maggiore propensione all’acquisto da parte dei consumatori. Dall’altra parte, però, aumenta la pressione competitiva e il rischio che i messaggi si perdano in un contesto particolarmente affollato anche sul fronte della comunicazione. Per questo motivo, giocare d’anticipo diventa fondamentale.
In questo ambito si inserisce l’attività di Sweet! Media, business unit di Numatec specializzata in Digital Out of Home, Mobile, CTV e Gaming, che supporta i brand nella costruzione di strategie integrate, mettendo a disposizione competenze di pianificazione e consulenza per valorizzare al meglio gli investimenti e raggiungere gli obiettivi di comunicazione.
“Black Friday e Natale rappresentano due momenti di grande opportunità per i brand, ma proprio perché tutti vogliono esserci, sono anche tra i periodi dell’anno in cui diventa più difficile farsi notare. La vera sfida della peak season non è quindi soltanto esserci, ma arrivarci preparati. Per questo la pianificazione anticipata è fondamentale e questo non significa semplicemente scegliere gli spazi giusti, ma avere il tempo per definire gli obiettivi, il target, i canali e i messaggi, lavorare sulle creatività e individuare i momenti e i touchpoint più rilevanti, evitando che la pressione del momento porti a disperdere parte dell’investimento”, spiega Claudia Sgura, General Manager di Sweet! Media.
“Il nostro ruolo è affiancare i brand in tutte queste fasi, con una consulenza a 360° che parte dagli obiettivi e dal budget a disposizione e arriva alla costruzione di un piano personalizzato, individuando il mix di canali e le modalità di attivazione più adatte per trasformare l’investimento in un percorso di comunicazione efficace”, conclude Sgura.
In questo contesto, la scelta del mix di canali diventa un elemento centrale della strategia e può fare la differenza sull’efficacia dell’investimento. Integrare touchpoint e formati diversi, come Dooh, Mobile e Drive-to-Store, permette infatti di costruire un percorso di comunicazione che accompagna il consumatore nelle differenti fasi dell’esperienza di acquisto e di
interazione con il brand.
Il Digital Out of Home si conferma uno dei mezzi più efficaci per intercettare i consumatori nei contesti e nei luoghi più rilevanti, sfruttando l’elevata visibilità degli spazi pubblici. Durante la peak season, le principali vie dello shopping e i luoghi di maggiore passaggio rappresentano posizionamenti strategici per raggiungere un pubblico in target proprio nei momenti in cui aumentano l’attenzione e le opportunità di acquisto. A questo si aggiunge la possibilità di aggiornare e personalizzare i contenuti in tempo reale, in funzione del luogo, dell’affluenza, del meteo o dell’orario della giornata.
Complementare al Dooh è il Mobile che permette di estendere la comunicazione oltre il momento e il luogo della prima esposizione. Attraverso il retargeting, gli utenti raggiunti da una campagna Dooh possono essere nuovamente intercettati sui propri dispositivi, mantenendo attivo il contatto con il brand e accompagnandoli verso le fasi successive del percorso.
Il Drive to Store consente di collegare la comunicazione alla dimensione fisica dell’acquisto, accompagnando il consumatore dall’esposizione alla campagna fino alla visita al punto vendita. L’integrazione tra Dooh e Mobile permette di dare continuità alla comunicazione, intercettando nuovamente gli utenti esposti e guidandoli verso un’azione concreta. In questo modo, la visibilità generata dalla campagna si trasforma in un’opportunità reale di attivazione e visita in store.
Infine, l'app download che estende il percorso anche all’interno dell’app del brand, trasformando l’esposizione pubblicitaria in un’opportunità di acquisizione e misurazione. Oltre a generare nuove installazioni, consente infatti di monitorare le azioni compiute dagli utenti dopo il download, come la compilazione di un form, l’aggiunta di un prodotto al carrello o l’acquisto. In questo modo, il brand può valutare non solo il numero di utenti acquisiti, ma anche il loro comportamento e il valore generato dalla campagna nel tempo.