Lavazza rilancia il proprio progetto editoriale digitale con una nuova formula. Da oggi 9 giugno è disponibile "Basement Café Society", evoluzione di "Basement Café by Lavazza", format nato nel 2018 che nel corso di otto anni ha prodotto oltre 60 episodi, coinvolto 90 talent e accumulato più di 100 milioni di visualizzazioni sui social, con una community di 140.000 follower.
Il nuovo format mantiene il focus generazionale ma cambia struttura: cinque episodi, ciascuno dedicato a un tema specifico, con otto partecipanti selezionati per storie, età e punti di vista differenti. A moderare il dibattito è Raffaele Giuliani, divulgatore ventitreenne affermatosi come voce di riferimento tra i più giovani. In platea, tra i 50 e i 60 ragazzi in età universitaria con un ruolo attivo: all'inizio e alla fine di ogni puntata esprimono il proprio livello di accordo o disaccordo su una scala da 1 a 10, fungendo da indicatore dell'impatto del confronto.
I temi dei cinque episodi spaziano dalla libertà individuale ("Più Libertà Meno Regole") alla visione del futuro ("Realisti o Rivoluzionari"), passando per il dibattito sul politicamente corretto ("Woke – Favorevoli o Contrari"), le relazioni sentimentali ("Amore – Tradizionalisti o Libertari") e il merito ("Con l'Impegno Puoi Ottenere Tutto"). Gli episodi integrali sono pubblicati sul canale YouTube di "Basement Café by Lavazza", con tagli dedicati per TikTok e attività di storytelling su Instagram.
Il 13 giugno, in occasione del Digital Journalism Festival di Milano, è prevista una mini sessione live del format sul tema "Non si può più dire niente?", sempre con Giuliani alla conduzione.
Eleonora Coffaro, Marketing Communication Director di Lavazza, ha inquadrato il progetto nel posizionamento culturale del brand: "È un format che evolve insieme alle piattaforme e alle conversazioni della nuova generazione. Per noi è un modo concreto di restare dentro il flusso culturale, non di osservarlo da fuori".