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06/10/2026
di Annalisa Pomponio

Giornata mondiale della salute mentale: Serenis propone la campagna "Scioglistigma"

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Si accendono i riflettori sul benessere mentale con la Giornata Mondiale della Salute Mentale in programma il 10 ottobre. Dall’idea che chiedere aiuto sia qualcosa da “matti” alla convinzione che la salute mentale riguardi solo alcune categorie di persone, i pregiudizi si insinuano ovunque, anche nelle battute a cui ormai tendiamo a non fare più caso. Sono luoghi comuni che, proprio perché ripetuti e normalizzati, rischiano di far apparire la terapia come qualcosa di cui vergognarsi o da rimandare a quando la situazione sfuggirà di mano.

È da qui che nasce la necessità di sciogliere uno stigma alla volta, facendo luce su questi stereotipi e svelando quanto poco abbiano a che fare con la realtà. Per cambiare il modo in cui si parla di salute mentale, Serenis - centro medico autorizzato digitale e integrato con un’offerta che spazia dalla psicoterapia alla nutrizione, dalla medicina generale alla psichiatria e al coaching - sceglie di mettere i pregiudizi alla prova, non senza un pizzico di ironia, per evidenziarne l’assurdità e dimostrare che la salute mentale è una cosa per tutti.  

Nasce così “Scioglistigma”, la nuova campagna di Serenis che prende forma dal concept “Parlare dei pregiudizi è l’unico modo per combatterli” e che si sviluppa su più canali - online e offline - coinvolgendo influencer, social, Stand Up Comedy Week, attivazioni B2B, PR e OOH. Proprio l’OOH porterà la campagna nelle metro di Milano, con cartelloni che riportano uno scioglilingua speciale.

Durante la Stand Up Comedy Week - che si terrà a Milano dal 12 al 18 ottobre - si potrà partecipare attivamente alla campagna per dimostrare come i cliché sulla salute mentale nati per far ridere abbiamo, in realtà, ben poco da dire.  L’iniziativa porta negli ostelli YellowSquare e Ostello Bello in tutto il territorio nazionale un libro di barzellette che raccoglie battute che non fanno ridere. L’obiettivo è portare in superficie gli stereotipi proprio attraverso il linguaggio che li ha resi familiari, per poi metterli in discussione. Un esempio?  

La campagna vedrà protagonista l’influencer Luca Lobuono con un’installazione in strada: un grande cartellone riporterà la frase da completare “La salute mentale è una cosa da...”, invitando i passanti a condividere liberamente i propri pensieri e a scriverli direttamente sul pannello. Al termine dell'iniziativa, una volta raccolti i pregiudizi sulla terapia emersi dalle risposte, lo strato superficiale del pannello verrà strappato via svelando il messaggio finale della campagna: "La salute mentale è una cosa da tutti". 


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L'iniziativa coinvolgerà anche Instagram attraverso l’adesivo "Ora tocca a te". E anche LinkedIn entrerà nella conversazione, con una versione della campagna pensata per ingaggiare aziende, partner, HR e dipendenti. A completare il progetto vi sarà il coinvolgimento dello slammer professionista Lorenzo Maragoni per riscrivere e performare una versione dello scioglilingua a partire da alcune risposte raccolte dalla followers base, con l’obiettivo di creare un “videoclip poetico” a metà tra contenuto social pop e arte. 

Tra le iniziative del mese c'è anche "Aiuta chi aiuta", la collaborazione tra Serenis e Progetto Arca, organizzazione non profit da più di 30 anni impegnata nell’offrire assistenza, sostegno alimentare e accoglienza abitativa a persone e famiglie in stato di povertà ed emarginazione sociale. Un progetto che porta l'attenzione su un tema di cui si parla ancora poco: anche chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili ha bisogno di essere sostenuto. Offrire supporto psicologico a operatori e volontari significa investire nella qualità dell'aiuto che ricevono le persone seguite dalla Fondazione.  

"Lavorare ogni giorno accanto a persone che vivono situazioni di grande fragilità richiede non solo competenza, ma anche un delicato equilibrio emotivo: essere empatici senza farsi travolgere dalla sofferenza, essere vicini senza portare tutto con sé, permettersi di 'staccare' dopo che la giornata di lavoro è finita. L’iniziativa ‘Aiuta chi aiuta’, che consente di donare sedute di psicoterapia ai nostri volontari e operatori, rafforza i percorsi di supporto psicologico già dedicati al personale di Progetto Arca, offrendo nuovi spazi di ascolto e cura. Perché prendersi cura di chi aiuta significa anche permettergli di continuare ad aiutare bene”, afferma Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca. 


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“Parliamo sempre di problemi e mai di quanto le cose siano migliorate. Proviamoci: dieci anni fa sarebbe stato impensabile fare una campagna pubblicitaria sulla salute mentale, mentre oggi, dieci World Mental Health Day dopo, quasi non ci facciamo caso”, dice Francesco Morzaniga, Direttore creativo di Serenis. “Parlare delle cose è il passo necessario per normalizzarle. Abbiamo smesso di credere ai pregiudizi con cui siamo cresciuti, e anzi, iniziano a darci fastidio, a sembrarci offensivi. Stiamo passando da ‘la terapia è per i matti’ a ‘la terapia è per tutte le persone che ne sentono il bisogno’".

I CREDITI DELLA CAMPAGNA SERENIS

  • Creatività: Serenis 
  • Copywriter: Roberta Alfieri 
  • Art director: Andrea Mannino 
  • Direttore creativo: Francesco Morzaniga 
  • Head of Brand & Partnership: Marta Lionello 
  • Influencer & Events Marketing Specialist: Pierdomenico Di Turi 
  • Communication & Campaign Manager: Alessandra Petruzzella 
  • Social Media Manager: Deborah Ponturo

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