In occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1, dal 3 al 6 settembre, l’Atelier Alpine Milano ha ospitato la Alpine Race Week, un progetto che ha portato nel cuore di Milano la passione per il motorsport.
Ad affiancare Alpine in questo progetto è stata APLOAD, che ha curato l’organizzazione dell’iniziativa e la struttura della piattaforma digitale a supporto dell’esperienza, pensata per accompagnare gli ospiti nella consultazione del programma e nella prenotazione di test drive e masterclass.
Una ricca agenda di appuntamenti
L’evento si è articolato in due intense giornate. La Race Week è stata aperta, il 3 settembre, dall’Opening Party dell’Atelier, preceduto da una preview riservata a giornalisti e influencer. Protagonisti della serata Pierre Gasly e Franco Colapinto, piloti del team Alpine F1, insieme a Flavio Briatore, Executive Advisor e Team Principal. A moderare il confronto, dedicato alla visione e all’evoluzione del brand e al suo rapporto con il racing, è stata la giornalista Mara Sangiorgio, voce autorevole del motorsport italiano. La serata ha quindi lasciato spazio alla dimensione più conviviale dell’evento, con la proposta food di Pepén e il cocktail bar firmato Rita Cocktail, coinvolgendo oltre 600 partecipanti.
Il 4 e 5 settembre il focus si è poi spostato dalla pista alla strada con il Blue Tour, che ha dato agli ospiti la possibilità di conoscere e provare su strada la gamma Alpine, tra cui A290 e A390, con oltre 100 test drive effettuati durante la tappa milanese. A completare la giornata del 4 settembre, la masterclass di Pilates “Precision in Motion”, inserita nel palinsesto di attività dell’Atelier e che ha visto la partecipazione di 30 persone.
Oltre la pista
La settimana che ha visto protagonista la Race Week ha, dunque, rappresentato – per riportare le parole di Cristina Faienza, Alpine Brand Manager Italy – «l’essenza più autentica» della passione del brand per il motorsport: un’energia capace di unire innovazione e eccellenza. È proprio andando oltre la pista che la Race Week ha trovato nell’Atelier Alpine Milano il suo punto di incontro tra Formula 1, prodotto e pubblico, trasformando gli spazi del brand in un «palcoscenico dinamico di emozioni, orgoglio e grande intrattenimento».