Gamelife, Digital Angels e Locala raccontano il progetto “Drive to Event”, una campagna che ha trasformato la partecipazione ai principali appuntamenti italiani dedicati al gaming e alla cultura pop - in particolare Comicon Bergamo, Comicon Napoli e Milan Games Week - in un’opportunità di relazione continua con le community, portando il valore dell’esperienza oltre i confini temporali della manifestazione stessa.
Angelo di Giorgio, Digital Media Manager Gamelife, spiega: "Per noi il gaming è prima di tutto una passione condivisa. Questo progetto ci ha permesso di essere presenti nei momenti più significativi per la nostra community e di continuare a dialogare con le persone anche dopo le occasioni di incontro. Conferma una strategia che mette al centro gli interessi e le esperienze dei nostri clienti."
In un panorama mediatico sempre più frammentato e dominato dalla velocità delle interazioni digitali, il progetto ha scelto di partire da un presupposto semplice: le passioni più autentiche si vivono ancora dal vivo. Le grandi fiere del settore rappresentano infatti luoghi in cui le community si incontrano, condividono interessi e costruiscono appartenenza.
L’obiettivo era intercettare questa energia e trasformarla in una relazione duratura tra il brand e i suoi consumatori. Gamelife, Digital Angels e Locala hanno studiato una strategia per connettere il mondo fisico e quello digitale in modo fluido e misurabile. Grazie all’utilizzo della location intelligence e a un approccio data-driven, "è stato possibile comprendere i comportamenti reali degli appassionati, attivare comunicazioni rilevanti e prolungare il dialogo con le audience anche dopo la conclusione delle occasioni di incontro", si legge ne comunicato.
Alla base del progetto c'è il framework Plan, Activate, Learn di Locala, che ha guidato ogni fase dell'attività: dalla comprensione dei mercati e delle audience, all'attivazione delle campagne, fino all'analisi continua dei risultati e all'ottimizzazione delle strategie. Un approccio che riflette la visione di Adaptive Advertising promossa da Locala, secondo cui le campagne più efficaci sono quelle in grado di adattarsi costantemente alla realtà di ogni mercato, ai comportamenti delle persone e ai segnali provenienti dal territorio.
Benvenuto Alfieri, Country Manager Italy & Head of Partnership Europe, Locala, racconta: "Questo progetto riflette la nostra visione di Adaptive Advertising. Oggi i brand hanno bisogno di strategie capaci di adattarsi ai contesti locali e ai comportamenti reali delle persone. Grazie alla combinazione di market intelligence, attivazione omnicanale, misurazione e apprendimento continuo, abbiamo aiutato a trasformare la partecipazione agli incontri in una relazione duratura con la community. È la dimostrazione di come la location intelligence possa diventare un motore di connessione e crescita."
Le occasioni di incontro fisico non sono state considerate semplici momenti di visibilità, ma veri e propri punti di partenza per costruire audience qualificate, generare nuove opportunità di engagement e alimentare un ecosistema di comunicazione in continua evoluzione.
Donatello Guarino, Head of Operations, Digital Angels, conclude: "Questo lavoro valorizza la capacità di integrare strategia, dati, media e tecnologia. Insieme abbiamo costruito un percorso che ha trasformato momenti di forte coinvolgimento in opportunità concrete di relazione e crescita. È un esempio di come l’orchestrazione dei touchpoint possa generare valore lungo tutto il customer journey."
Per Gamelife, Digital Angels e Locala, il progetto rappresenta un esempio di un approccio al marketing che punta sulla prossimità ai consumatori, sull'adattamento delle attività ai contesti locali e sul consolidamento della relazione con il pubblico.