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di Andrea Salvadori

Pubblicità: The Longevity Suite ridefinisce il concetto di longevità con la nuova campagna

Con “Longevity is a Strategy”, la società evolve il proprio posizionamento e racconta la longevità come un percorso personalizzato, fatto di prevenzione e strategie costruite sulla persona

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La longevità? Una decisione, non una promessa di eterna giovinezza. È questo il messaggio al centro della nuova campagna “Longevity is a Strategy” di The Longevity Suite, realtà italiana attiva nel settore della medicina preventiva e della longevità. A raccontarne filosofia e sviluppo è stato a Milano Luigi Caterino, co-founder e Ceo della società che conta un giro d’affari di circa 20 milioni di euro ed è al centro di un ambizioso piano di sviluppo in Italia e su scala globale. «La longevità non è qualcosa di effimero, ma una presa di posizione, una decisione», spiega Caterino. L’obiettivo è spostare l’attenzione dalla semplice ricerca di più anni di vita alla possibilità di vivere meglio e più a lungo attraverso prevenzione e strategie personalizzate. «Non cerchiamo di dare più anni alle persone, ma di dare anni migliori». 

La campagna, on air dal 21 settembre su stampa, digitale, social e con una rilevante presenza out of home a Milano, comprende anche uno spot costruito attraverso le testimonianze dei fondatori e dei clienti (probabilmente destinato alle piattaforme streaming). Una scelta che riflette uno dei principi su cui si basa il modello di The Longevity Suite: non esiste una ricetta valida per tutti. «Quello che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra», sottolinea il manager. Da qui l’importanza di monitorare biomarcatori e stato di salute per costruire un percorso individuale.


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La creatività è stata sviluppata con l’agenzia Ellicasi, insieme al direttore creativo interno Davide Pierno. La pianificazione media è invece gestita direttamente dall’azienda, con le public relations in capo ad Attila & Co. Per l’azienda si tratta della prima campagna di queste dimensioni dopo il precedente spot televisivo “Freeze Time”, lanciato circa tre anni fa.

«Oggi la longevità è diventata un tema molto popolare, ma spesso viene associata all’idea di rincorrere l’eterna giovinezza. Non è quello a cui puntiamo», chiarisce Caterino. La sfida, secondo il manager, è trasformare la salute da qualcosa che si controlla solo quando emerge un problema in un percorso da monitorare e pianificare nel tempo. «La longevità non è aspettare o sperare che la genetica funzioni, ma prendere in mano le cose». Proprio per questo, aggiunge Caterino, «con “Longevity is a Strategy” abbiamo scelto di fare un passo ulteriore nell’evoluzione del nostro brand. Non volevamo realizzare una semplice campagna pubblicitaria, ma costruire una piattaforma di comunicazione capace di rafforzare e affermare il nostro punto di vista sulla prevenzione e sulla longevità». 

L’architettura creativa della campagna prende forma attraverso una narrazione multisoggetto articolata su due livelli complementari. Da un lato, l’authority layer, affidato ai fondatori di The Longevity Suite (Massimo Gualerzi, Luigi Caterino, Elisa Mondelli e Roberta Bianchi) che, ritratti attraverso un linguaggio fotografico essenziale e diretto, incarnano la visione, le competenze e il patrimonio medico-scientifico alla base del progetto. Dall’altro, l’human proof layer, che porta il concetto di strategia nella vita reale attraverso le testimonianze autentiche dei clienti. Esperienze, percorsi ed esigenze individuali diventano così la prova concreta di un approccio alla longevità costruito nel tempo e personalizzato sulla persona. Una scelta narrativa che mette al centro persone reali, competenze ed esperienze, unendo autorevolezza scientifica e dimensione umana e restituendo alla comunicazione della salute un linguaggio più personale e concreto.

A completare il progetto, una serie di headline concepite come emotional trigger in grado di interrompere la fruizione passiva e stimolare una riflessione personale. Domande come "Gestisci tutto. E la tua salute?", "Sei sicuro di essere invincibile?" e "Cosa stai aspettando? Un sintomo?" spostano l'attenzione all’importanza della prevenzione, invitando il pubblico a considerare la salute come una scelta strategica e non come una risposta all'emergenza.

Merielen De Andrade, Head of Marketing & Communications di The Longevity Suite, ha spiegato perché per questa campagna la scelta sia stata di partire dalle persone. «Volti reali, identità riconoscibili e storie autentiche. Volevamo costruire un racconto della longevità più vicino, umano e capace di creare una relazione immediata con chi lo incontra. Oggi viviamo in un contesto in cui la comunicazione è sempre più sofisticata e proprio per questo abbiamo sentito ancora più forte l’esigenza di preservare autenticità e riconoscibilità. Perché, prima ancora di essere scienza, dati e tecnologia, la longevità riguarda le persone, la loro vita e le scelte che compiono ogni giorno».


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Con 34 sedi tra Italia, Svizzera, Spagna e Turchia, e oltre 37.000 membri attivi, The Longevity Suite ha sviluppato un ecosistema integrato dedicato alla longevità, che comprende The Longevity Suite City Clinics, le The Longevity SPA all’interno di hotel di lusso, The Longevity Kitchen (concept dedicato alla nutrizione funzionale e al benessere metabolico, The Longevity Bio-Lab (laboratorio di ricerca scientifica), e le future Longevity Residences, progettate per trasformare i principi della longevity in un’esperienza abitativa e quotidiana (il progetto sarà presentato a fine mese a Londra).

L’azionariato di The Longevity Suite è composto da quattro founder, da investitori finanziari istituzionali e da un gruppo di investitori privati e imprenditori entrati nel capitale nelle diverse fasi di crescita della società.

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