22/05/2026
di Mario Mancuso

OBE: l'86% degli italiani segue almeno uno sport, il 74% ne condivide emozioni e conversazioni

Presentata a Milano la ricerca "Dentro il gioco" realizzata da OBE in collaborazione con Ipsos Doxa, in occasione dell'evento "The Brand Game" ospitato da Sky Media. I dati confermano lo sport come territorio strategico per il Branded Entertainment

L'Osservatorio Branded Entertainment ha presentato ieri a Milano, in occasione dell'evento "The Brand Game" realizzato in collaborazione con Sky Media presso lo Sky Campus, i risultati della ricerca "Dentro il gioco. Come lo sport diventa relazione e cosa cambia per i brand", condotta con Ipsos Doxa su un campione di 1.000 individui rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 64 anni.

L'86% degli italiani dichiara di seguire almeno uno sport. Il calcio è in testa (54%), seguito da tennis (40%), pallavolo (27%), nuoto e atletica (entrambi al 26%) e motorsport (24%). Il 41% considera lo sport un intrattenimento irrinunciabile. La ricerca distingue cinque profili di fruizione: Ultra Fans (29%), Sport Lovers (35%), Big Events Viewers (20%), Active Players (7%) e Out of the Game (9%).

Sul fronte dei canali, la fruizione è cross-mediale: la TV free resta il mezzo più trasversale (75%), seguita dallo streaming (57%), dagli eventi live (35%) e dai contenuti social (34%). Gli Ultra Fans sono i maggiori utilizzatori di piattaforme streaming (76%). Il 74% degli italiani dichiara di parlare di sport e di condividere esperienze con gli altri.

Per i brand, la ricerca evidenzia che la semplice presenza non basta: gli utenti premiano l'impegno reale della marca (51%), la coerenza con i valori dello sport (50%) e con il prodotto (46%). Il 58% dei più giovani dichiara che la scelta di atleti come ambassador influenza positivamente la percezione del brand. Tra le attivazioni più apprezzate: offerte e vantaggi legati allo sport (36%), programmi originali (34%), mini-documentari e cortometraggi (29%).

"I brand che funzionano sono quelli che non si limitano a esserci, ma partecipano in modo credibile e coerente», ha commentato Anna Vitiello, Direttore Scientifico OBE. «Quando il legame è autentico, l'impatto è chiaro: più familiarità, più fiducia, più vicinanza emotiva".

Francesca Sorge, Direttrice Generale OBE, ha sottolineato come oggi "le aziende non vogliano più soltanto essere presenti all'interno degli eventi sportivi, ma contribuire alla costruzione di esperienze, linguaggi e racconti in grado di generare coinvolgimento, valore culturale e relazione con il pubblico".

Luca Centurioni, Marketing Director Sky Media, ha definito lo sport "una piattaforma culturale capace di generare conversazioni, comunità e connessioni rilevanti tra brand e persone".

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