Class Editori chiude il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati pari a 18,9 milioni di euro, rispetto ai 19,2 milioni dello stesso periodo del 2025. Il lieve calo è attribuibile principalmente alla contrazione del fatturato della controllata americana Global Finance, penalizzata dall'effetto cambio euro/dollaro, mentre le attività editoriali del gruppo mostrano un andamento positivo.
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Sul fronte della redditività, i costi operativi si riducono del 5,6% a 16,4 milioni di euro. L'Ebitda cresce a 2,5 milioni di euro, in aumento del 36,1%. Il risultato operativo (Ebit) è positivo per 0,53 milioni, in netto miglioramento rispetto al dato negativo di 0,12 milioni del primo trimestre 2025. Il risultato netto consolidato si attesta a -0,27 milioni, rispetto ai -1,01 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Sul fronte pubblicitario, Class Pubblicità registra una crescita del 2% nella componente commerciale nel trimestre. Per mezzo: i quotidiani crescono del 3%, i periodici del 7%, il digital segna +5%. La componente televisiva è stabile. Le prime stime di aprile indicano un rallentamento del mercato pubblicitario nazionale, con flessioni prossime alla doppia cifra, ma Class si distingue in controtendenza con una crescita della raccolta commerciale del +1% ad aprile, confermando il dato progressivo a fine aprile al +2%.
MF-Milano Finanza consolida la propria posizione digitale: nel primo trimestre 2026 il sito registra una media giornaliera di oltre 333.000 utenti unici (+27% su base annua) e oltre 1 milione di pagine viste (+39%). Gli abbonati digitali attivi crescono da circa 38.200 a fine 2025 a oltre 39.100 al 31 marzo 2026. Tra le controllate quotate, Telesia registra una crescita dei ricavi del 9,3%, mentre Gambero Rosso chiude il trimestre con un fatturato in linea con il Q1 2025 e un Ebitda in crescita del +55,1%.