credit: foto Media Gallery RCS MediaGroup
RCS MediaGroup ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi netti consolidati pari a 170,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 169,6 milioni del 2025, un risultato netto negativo per 0,4 milioni e un Ebitda positivo per 14,2 milioni.
I ricavi digitali, che ammontano nel complesso a 47,8 milioni, rappresentano circa il 28,1% dei ricavi complessivi. I ricavi pubblicitari ammontano a 64,2 milioni, in crescita dell'8,1%. La raccolta complessiva sui mezzi online si è attestata a 28,9 milioni, pari a circa il 45% del totale. I ricavi editoriali e diffusionali sono stati pari a 73,3 milioni con una flessione di 3,3 milioni, riconducibile principalmente al calo dei ricavi da opere collaterali (-0,5 milioni), al decremento dei ricavi diffusionali riferito al gruppo m-dis per la sua attività per editori terzi (-0,5 milioni) e al calo delle diffusioni, parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi da abbonamenti digitali.
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A fine marzo le testate del gruppo hanno raggiunto una customer base digitale totale attiva di circa 1,4 milioni di abbonati: 779 mila per Corriere della Sera, 269 mila per Gazzetta, 189 mila per El Mundo e 137 mila per Expansion. Veo7, il nuovo canale televisivo lanciato a metà 2025 in Spagna, nel 1° trimestre 2026 ha raggiunto uno share medio dello 0,87% sul totale giorno e dello 0,91% in prime time.
RCS MediaGroup ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2026 margini Ebitda fortemente positivi, sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2025 e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.