Riccardo Fabbri, nuovo Chief Technology Officer di Audiencerate
Audiencerate, tra le poche realtà al mondo certificate da Google come Customer Match Upload Partner e partner Microsoft IP Co-sell con eligibilità MACC, ha nominato Riccardo Fabbri a Chief Technology Officer. L'ingresso del manager segna l’avvio di una fase di espansione su due direttrici: la piattaforma Audiencerate–Postel–Microsoft per le PMI italiane e la piattaforma dati integrata a Google DV360 per agenzie e provider, entrambe in evoluzione verso un modello nativamente basato su dati di prima e terza parte e tecnologie di AI e machine learning.
Fabbri porta in Audiencerate oltre due decenni di esperienza in sviluppo software e architetture cloud. Co-fondatore nel 2004 di Nohup, agenzia di consulenza in cloud-native development, ha portato la società al riconoscimento del Financial Times tra i leader europei del settore per due anni consecutivi (2021 e 2022). Nell'agosto 2021 Nohup è stata acquisita dal Gruppo Havas, portando i suoi 30 professionisti tra Milano, Torino e Udine in Havas CX. La cifra distintiva del percorso di Fabbri, si legge nel comunicato stampa, è rigore ingegneristico, attenzione alla privacy e conoscenza profonda dei flussi operativi del mondo media, asset imprescindibile nel quadro europeo di AI Act, GDPR e Codice del Consumo.
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Sotto la leadership di Fabbri, Audiencerate accelererà su due binari paralleli. Sul fronte PMI, AI e machine learning consentono apprendimento continuo dei modelli, modellazione predittiva (propensity scoring, lookalike, CLV) e auto-ottimizzazione di budget e bid management. Sul fronte agenzie, i dati di prima parte degli advertiser servono da seed per modelli di lookalike e propensity arricchiti con segnali di terza parte: un'audience che combina rilevanza del 1P con scala del 3P, conforme a privacy ed evoluzioni dell'ecosistema cookie.
"L'ingresso di Riccardo è il pezzo che mancava", commenta Gianluca Leotta, Presidente di Audiencerate. "Un imprenditore-tecnologo che ha portato Nohup ad un exit europea, ha vissuto dall'interno il mondo delle agenzie media internazionali e conosce esattamente la grammatica tecnologica del nostro percorso. È una scelta di lungo periodo, coerente con la visione patrimoniale e industriale che abbiamo sempre avuto su questo progetto".
"Audiencerate ha costruito negli anni un asset tecnologico unico: una posizione di Data Provider nativa nell'ecosistema Google e Microsoft, con certificazioni e partnership che pochissime società possono vantare", dichiara Riccardo Fabbri. "Il progetto è insieme sfidante ed entusiasmante. Da un lato portare questa infrastruttura a milioni di PMI italiane attraverso Postel e Microsoft. Dall'altro evolvere l'offerta DV360 mettendo a frutto vent'anni a fianco delle agenzie media: i trading desk hanno bisogno di modelli che fondano in modo intelligente dati di prima e terza parte, mentre compiono un percorso di automazione e scala essenziale per recuperare la marginalità che il mercato non riconosce come un tempo. È il tipo di sfida ingegneristica che riconosco affine al mio percorso da founder e imprenditore".