Una nuova campagna pubblicitaria per il lancio del nuovo format retail, un testimonial a sorpresa per il Black Friday, investimenti advertising in linea con l'anno scorso e un'offerta di retail media già attiva su novanta store destinata ad espandersi nel 2027. Sono questi i principali temi che Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director di Unieuro, e Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, hanno condiviso con Engage a margine della presentazione del nuovo format retail dell'insegna, avvenuta oggi a Lissone. Un evento che ha fatto da cornice a una sessione di domande in cui il manager ha anticipato le prossime mosse sul fronte della comunicazione e sui progetti in arrivo per la peak season.
La campagna di lancio e gli investimenti
Il claim scelto per accompagnare il debutto del nuovo store è "Stesso cuore, nuovo ritmo", una formula che, spiega Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director di Unieuro, riflette l'intenzione di dare continuità all'identità del brand imprimendole però un nuovo ritmo comunicativo. «Tanti brand hanno un claim, pochi hanno un cuore e un battito. Volevamo dare al nostro cuore un nuovo battito, un nuovo ritmo».
La pianificazione è omnicanale e presidia affissione, stampa locale, radio locale e CTV, affiancata da una campagna digitale con creator che nei prossimi giorni racconteranno l'esperienza del negozio sulle piattaforme social. La durata prevista è fino alla fine del mese. Il nuovo store prevede inoltre un calendario di eventi aperti ai clienti fino a Natale, con iniziative su musica, cucina e fitness: «Crediamo nelle passioni e vogliamo amplificarle».

Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director di Unieuro
Sul fronte delle agenzie, Titi cita FutureBrand per la parte di design e brand, agenzia partner di Unieuro dal 2014, quando si occupò di rivisitare il logo del gruppo. Per la parte creativa e digitale confermate le collaborazioni con VML Italy e BCube, mentre Zenith è sempre il centro media, confermato dopo la gara vinta all'inizio del 2026.

Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro
Per quanto riguarda il dato sugli investimenti in ambito pubblicitario, Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, ha specificato che «questo è un anno post gara, quindi un anno di nuova modalità e di nuovo team. Gli investimenti saranno almeno uguali all'anno scorso, con una progressione nel secondo semestre dell'anno».
Black Friday: campagna in arrivo con un nuovo testimonial
Guardando alla peak season, dalla metà di ottobre a Natale, Titi anticipa alcune novità senza svelare i dettagli. «Crediamo di avere una buona campagna del Black Friday in pancia», dice, con un racconto centrato sulla tecnologia che partirà nei primi giorni di novembre e sul quale potrebbe esserci un nuovo testimonial: «Ogni anno abbiamo cambiato il testimonial, quindi anche quest'anno ci sarà qualcosa di molto interessante» con un «concetto di talent agganciato» che accompagnerà la campagna fino al Black Friday, per poi lasciare spazio alle campagne natalizie più orientate ai valori di marca.
A gennaio e febbraio il focus comunicativo si sposterà poi sul progetto con la Polizia di Stato contro il cyberbullismo, in occasione del Safer Internet Day.
Retail media: novanta store già circuitati, espansione al loyalty nel 2027
Sul fronte del retail media, Titi illustra un'offerta già strutturata: circa novanta negozi della rete sono già dotati di LED Wall Stormfront, le vetrine digitali in ingresso, circuitati in logica retail media, con possibilità di pianificare un loop o una domination. Nel 2027 l'offerta si estenderà su altri touchpoint, incluso il programma loyalty del gruppo.
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Il nuovo store di Lissone, dotato di tra i 150 e i 160 schermi distribuiti negli spazi, introduce una logica contestuale: gli schermi comunicano in funzione del prodotto davanti al quale si trova il cliente: promo, servizi correlati, novità di lancio, mentre le comunicazioni più ampie di marca sono riservate agli spazi di ingresso e alle aree comuni. «Come se fosse un funnel: dall'entrata fino allo scaffale».
La gestione del retail media è attualmente interna, ma Unieuro potrebbe valutare partner esterni per sviluppare il business tra la componente definita da Titi "non endemica", ovvero brand e inserzionisti che non appartengono al mondo dell'elettronica di consumo e che potrebbero trovare nel circuito Unieuro un contesto rilevante per raggiungere i propri consumatori. Sul tipo di partner, Titi lascia aperte diverse opzioni: «Potrebbe essere una concessionaria di pubblicità, un centro media o un player che fornisce l'infrastruttura tecnologica e restituisce l'organizzazione dei dati all'investitore».
Il nuovo format e le prossime mosse
Un Client Hub di quasi 85 mq al centro del negozio, un chatbot AI per orientare i clienti, tra i 150 e i 160 schermi digitali distribuiti negli spazi e nuove categorie di prodotto: dall'energia al benessere, organizzate attorno ai bisogni delle persone più che alle caratteristiche tecniche dei prodotti. È il nuovo format retail che Unieuro ha presentato a Lissone, primo store della rete ad essere ripensato secondo il nuovo concept del gruppo. Il progetto si inserisce nel piano industriale Beyond Everyday e porta nel punto vendita fisico il posizionamento "Amplified Living", la convinzione che la tecnologia debba essere al servizio delle persone, non sovrastarle.
Lissone nasce esplicitamente come laboratorio: secondo quanto comunicato dall'azienda, l'obiettivo è testare sul campo soluzioni, servizi e tecnologie attraverso un approccio test & learn, per poi estendere progressivamente il concept ai punti vendita più coerenti con il nuovo modello. Il format è stato progettato con una logica modulare e scalabile, che consente di adattarlo alle diverse metrature e ai diversi contesti della rete. Sul fronte tecnologico, Titi sottolinea che gli investimenti infrastrutturali degli ultimi quattro anni rendono la soluzione già pronta per tutta la rete: «È facilmente scalabile a tutti i duecentoquattro negozi». Sul fronte delle aperture, Olivieri ricorda che il piano industriale prevede almeno trenta nuovi store, che potrebbero arrivare a quarantacinque se i risultati di Lissone confermeranno le attese.