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di Lorenzo Mosciatti

Programmatic advertising in Italia: nel 2026 il mercato crescerà dell’8/9%

Al Programmatic Day, Francesca Rubin ha presentato le nuove stime dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. La spesa delle aziende potrebbe toccare 1,08 miliardi di euro

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Si apre con i numeri del mercato il Programmatic Day 2026, l’evento organizzato da Engage. Nel suo intervento, Francesca Rubin, Ricercatrice dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, ha tracciato un quadro aggiornato sull’andamento del programmatic advertising in Italia.

Secondo quanto illustrato, il mercato del programmatic continua a crescere. Nel 2025, secondo i calcoli definitivi dell’Osservatorio, la spesa delle aziende in campagne programmatic ha raggiunto i 988 milioni di euro, con un aumento dell’8% rispetto al 2024. Per quest’anno, le prime stime del Politecnico indicano che la soglia del miliardo di euro sarà abbondantemente superata, con un totale compreso tra 1,07 e 1,08 miliardi e una crescita attesa di nuovo nell’ordine dell’8/9%.  

Un’evoluzione che conferma come il programmatic advertising sia ormai una componente strutturale dell’ecosistema digitale, ma anche come il settore stia entrando in una fase più matura, caratterizzata da una maggiore attenzione alla qualità, all’efficienza e ai risultati.

Nel corso del suo intervento, Rubin inoltre evidenziato i principali trend che stanno guidando l’evoluzione del mercato.

In primo luogo, la progressiva espansione dell’inventory su nuovi canali: il programmatic continua a estendersi oltre il display tradizionale, includendo sempre più ambiti come Connected TV, Digital Out Of Home, Retail Media e Digital Audio, aprendo nuove opportunità in termini di formati e contesti di attivazione.

Accanto a questo, si rafforza la centralità del video, che si conferma il formato chiave per catturare l’attenzione degli utenti e favorire l’engagement, diventando uno dei principali driver degli investimenti.

Infine, sempre più rilevante il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di automazione e ottimizzazione: l’adozione di soluzioni basate su AI consente di rendere le campagne più dinamiche, efficienti e mirate, migliorando l’allocazione dei budget e le performance in tempo reale.

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