• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
di Lorenzo Mosciatti

Publicis raggiunge un accordo con la FTC per l’acquisizione di LiveRamp da 2,2 miliardi di dollari

Il gruppo francese ha concordato garanzie sulla neutralità della piattaforma, la protezione dei dati e l’accesso ai servizi. Il closing resta atteso entro la fine del 2026

Arthur Sadoun, Ceo di Publicis Groupe, il giorno dell'annuncio dell'accordo con Liveramp

Arthur Sadoun, Ceo di Publicis Groupe, il giorno dell'annuncio dell'accordo con Liveramp

Publicis Groupe ha raggiunto un accordo con la Federal Trade Commission (FTC) statunitense nell’ambito dell’acquisizione di LiveRamp, operazione da 2,2 miliardi di dollari che punta a rafforzare la presenza del gruppo francese nella pubblicità digitale e nelle soluzioni basate sui dati. L’intesa risponde alle preoccupazioni Antitrust dell’autorità a stelle e strisce, legate ai possibili effetti dell’operazione sulla concorrenza nei mercati dei servizi delle agenzie media e dei dati per il targeting pubblicitario.

In una nota, Publicis si è dichiarata soddisfatta dell’accordo, definito reciprocamente accettabile e basato su impegni proposti proattivamente dal gruppo. La società ha ribadito che neutralità e indipendenza di LiveRamp sono elementi fondamentali del suo modello operativo e ha confermato di prevedere il completamento dell’operazione entro la fine dell’anno.

Le garanzie concordate

Publicis ha individuato cinque principi alla base degli impegni: libertà dei clienti di utilizzare autonomamente i servizi di LiveRamp, accesso equo e non discriminatorio, protezione dei dati sotto il controllo dei clienti, interoperabilità con agenzie e piattaforme terze e verifiche periodiche indipendenti.


Leggi anche: SADOUN, PUBLICIS: «L’AI CAMBIA LE REGOLE DEL MERCATO: PIÙ ASSEGNAZIONI DIRETTE E MENO PITCH»


La FTC teme che, dopo l’acquisizione, Publicis possa sfruttare il controllo di LiveRamp per favorire le proprie agenzie a scapito dei concorrenti, limitando l’accesso alla piattaforma o utilizzando informazioni commercialmente sensibili per convincere i clienti a trasferire i propri investimenti pubblicitari. Per questo, la proposta di accordo vieta di negare, ritardare o compromettere l’accesso ai servizi autonomi di LiveRamp e impone l’introduzione di barriere tecniche e organizzative per impedire a Publicis di accedere ai dati riservati dei clienti.

Gli obblighi avranno una durata di cinque anni. Un revisore indipendente effettuerà controlli semestrali nei primi due anni successivi alla chiusura dell’operazione e annuali nei tre anni seguenti. Sono inoltre previste tutele contro eventuali ritorsioni nei confronti dei clienti che segnalino problemi alla FTC e la possibilità di richiedere verifiche specifiche sugli obblighi relativi a privacy e sicurezza.


Leggi anche: PUBLICIS GROUPE: IL Q3 È SOLIDO, CONFERMATA LA GUIDANCE PER L'INTERO ANNO 


LiveRamp fornisce tecnologie che consentono di collegare e trasferire dati tra sistemi differenti, facilitandone l’impiego nelle campagne digitali. Publicis opera nella pianificazione e nell’acquisto media e offre, attraverso la controllata Epsilon, soluzioni per raggiungere specifici segmenti di pubblico. L’integrazione potrebbe rafforzare l’offerta del gruppo nel marketing basato sui dati, consolidando il collegamento tra comunicazione, media e tecnologia.

La FTC ha approvato con due voti favorevoli e nessun contrario l’avvio del procedimento e l’accettazione dell’accordo proposto per la consultazione pubblica, che durerà 30 giorni. Il provvedimento dovrà completare il percorso regolamentare previsto prima dell’adozione definitiva. Per Publicis, l’intesa rappresenta un passaggio importante verso il closing, atteso entro fine 2026. Il gruppo dovrà ora dimostrare di poter integrare le tecnologie di LiveRamp mantenendo gli impegni assunti sulla neutralità della piattaforma e sulla tutela dei dati, aspetti centrali per preservare la fiducia dei clienti e la concorrenza nel mercato pubblicitario.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI