Alessandro Bonaccorsi, Ceo di Yobee
Business in costante crescita e il lancio della nuova unit di intelligenza artificiale per Yobee, il digital growth hub specializzato in performance advertising, programmatic media buying e soluzioni di monetizzazione per l’editoria online.
Dopo il forte incremento dei ricavi registrato nel 2025, chiuso a oltre i 10,1 milioni di euro con una crescita del 42% sul 2024, Yobee ha visto aumentare il fatturato nel primo semestre del 45%. E per il secondo semestre, come spiega il Ceo Alessandro Bonaccorsi, gli obiettivi sono altrettanto ambiziosi. “Il 2025 ha ulteriormente confermato la strategia di sviluppo intrapresa negli ultimi anni, focalizzata su due direttrici strategiche: aggiornare costantemente ed evolvere il know-how legato alla ottimizzazione delle campagne a performance, su tutti i canali digitali, e consolidare l’offerta dei servizi dedicati ai publisher e alla monetizzazione dei bacini pubblicitari. Per il secondo semestre dell’anno puntiamo a consolidare il tasso di crescita per raggiungere l’obiettivo dei 12,5 milioni di euro".
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In particolare, prosegue Bonaccorsi, "puntiamo sull'applicazione dell'AI agli ambiti del digital advertising. Per questo motivo abbiamo recentemente costituito Yobee.AI, una nuova unit nata per supportare i team operativi dell'agenzia nell'ottimizzare e automatizzare la pianificazione delle campagne e la realizzazione dei relativi asset creativi. In questo modo puntiamo a potenziare l'efficacia delle campagne, offrendo al contempo strumenti di intelligence. Questa visione ci ha spinto a investire in competenze interne e in collaborazioni esterne, un percorso che ha portato allo sviluppo di due piattaforme, YoCreate e Radar, che oggi Yobee è pronta a mettere a disposizione anche dei propri clienti, brand e agenzie”.
YoCreate è una soluzione per la generazione automatizzata di asset creativi, capace di selezionare autonomamente i tool AI più efficaci ed efficienti in base a ciò che si deve realizzare. È un ecosistema "all-in-one" sempre aggiornato che permette di rispondere a diverse esigenze specifiche: dalla generazione istantanea di immagini statiche e banner dinamici, ai contenuti UGC realistici generati tramite avatar AI, fino ai video cinematografici e ai B-Roll, pronti e ottimizzati per ogni canale di pubblicazione. YoCreate genera in pochi secondi creatività native per Meta, TikTok, Google, YouTube, Instagram e Display Adv, con aspect ratio, copy e CTA già adattati al canale e in linea con la brand voice del marchio.
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Grazie a un AI Agent per il Prompting, la piattaforma è pienamente accessibile anche a chi ha meno esperienza, che può contare su prompt già ottimizzati e sul tool più adatto suggerito automaticamente per ogni formato.
La piattaforma trova impiego anche nell'arricchimento del corredo iconografico delle schede e-commerce, generando un incremento significativo nei risultati di aggiunta al carrello e di vendite e include la funzionalità di Digital Twin, che, a partire da una persona esiste, permette di generare un gemello digitale capace di produrre contenuti per ogni piattaforma.
“Questa soluzione, esclusivamente pay-per-use (nessun canone fisso, si pagano solo i crediti effettivamente utilizzati) ottimizza tempi, costi e performance delle campagne pubblicitarie, rappresentando un nuovo standard per la produzione creativa automatizzata”, spiega Alessandro Bonaccorsi.
Radar è l'agente AI di trend intelligence integrato nell'ecosistema YoCreate: monitora costantemente web, social media, ricerche online, community e strumenti SEO per individuare i trend emergenti prima che esplodano. Attraverso mappe predittive, Radar identifica i temi e le parole chiave destinati a diventare rilevanti sui canali digitali in relazione alle macro-tematiche di interesse del brand, valutandone il potenziale impatto e trasformando ogni insight in contenuti pronti per la pubblicazione. Uno strumento proattivo, capace di intercettare i trend prima che diventino mainstream, e calibrato sul brand che lo utilizza: ogni output è infatti adattato al target demografico e alla brand voice adottata sulla piattaforma di riferimento.
“In un mercato sempre più complesso e guidato dall’evoluzione tecnologica e dalle piattaforme digitali, investire nell’intelligenza artificiale e nel know-how rappresenta una scelta strategica imprescindibile per distinguersi e accrescere l’efficienza dei processi”, conclude Alessandro Bonaccorsi.