di Alessandra La Rosa

Rebranding per Huawei Ads, che cambia nome e diventa Petal Ads

Oltre ad operare sul proprio traffico e sui dati degli utenti Huawei, la piattaforma sta espandendo il marketplace per raggiungere anche dati di terze parti

Huawei Ads, la piattaforma pubblicitaria proprietaria del colosso cinese di smartphone e dispositivi tecnologici, abbandona il nome Huawei e diventa Petal Ads.

Un rebranding che segna un nuovo capitolo di crescita per la piattaforma che, si legge in una nota, “dal lancio nel 2020 ha visto aumentare di nove volte il numero di inserzionisti e quadruplicato quello degli editori, confermandosi come ecosistema advertising mobile leader del settore.”

L’esigenza del rebranding nasce anche dai cambiamenti dei comportamenti di utilizzo dei device da parte dei consumatori, non solo utenti Huawei. Oltre ad operare sul proprio traffico di qualità e sui dati di prima parte che coprono l’intero funnel degli utenti Huawei, la piattaforma sta, infatti, espandendo il proprio marketplace per raggiungere anche dati di terze parti, elementi chiave che permettono di attrarre 4 miliardi di richieste di annunci ogni giorno, spiega la società.

“Il rebranding di Petal Ads segna una nuova era della storia della pubblicità su dispositivi smart e riflette l’essenza collaborativa e multicanale della piattaforma, riconoscendo allo stesso tempo i cambiamenti delle esigenze dei consumatori e il focus legato alla sostenibilità - dichiara Jaime Gonzalo, VP Huawei Mobile Services Europe -. L’innovazione che stiamo portando avanti in aree come i big data, l’AR e il machine learning permette di fornire agli inserzionisti strumenti efficaci per raggiungere e coinvolgere il pubblico in modo sicuro. Il nostro obiettivo è riunire tutti gli elementi dell’ecosistema advertising all’interno di Petal Ads considerando non solo media partner, editori e inserzionisti, ma facendo leva anche su MMP, controllo della qualità del traffico, sicurezza ed enti del settore, per un’offerta pubblicitaria disponibile su tutti i dispositivi smart in qualsiasi momento”.


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La piattaforma intende continuare a crescere nel 2023, puntando su prezzi competitivi e un’offerta di servizi esclusiva all’interno di un ecosistema interconnesso di 730 milioni di utenti attivi mensili di device Huawei, con un’attenzione particolare al targeting contestuale alimentato dall’intelligenza artificiale. La società punterà anche su sicurezza e trasparenza quali aree fondamentali per favorire una crescita della piattaforma a lungo termine e il coinvolgimento di più partner.

“Lo sviluppo di Petal Ads si basa su tre principi fondamentali – spiega la società –: fiducia, includendo l’utilizzo di dati di prime parti per soddisfare le esigenze dei clienti e garantire risultati ai partner; innovazione, che significa combinare hardware con l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie cloud; crescita, attraverso l’offerta di opportunità di monetizzazione per gli editori e soluzioni pubblicitarie sostenibili per le aziende”.

Petal Ads collabora attualmente con oltre 60 agenzie certificate a livello globale, di cui un terzo ha sede in Europa, come AppSamurai, AVOW e Youthquake in Italia.

Cos’è Petal Ads

Petal Ads è una piattaforma advertising mobile dedicata a editori, inserzionisti e marketer. Fornisce soluzioni di targeting che sfruttano informazioni su hardware, software e servizi e utilizzano le conoscenze acquisite dai dati di prima parte e attraverso un sistema intelligente di tag utente che aiuta gli inserzionisti nel calcolo dell’audience, nell'analisi degli insight e nel retargeting.

La piattaforma offre anche vari formati pubblicitari studiati per raggiungere oltre 700 milioni di dispositivi Huawei in tutto il mondo.

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